domenica, marzo 07, 2021

Governo Draghi - L' immonda ammucchiata

Sgambettato dall'ineffabile ed ineasuribile (nel fare cazzate) Renzi, il povero Conte, (non l'allenatore dell'Inter, che quello si rialzava e je menava, quell'altro, l'avvocaticchio dalla parlata nasale e della finta specializzazione negli Uesei) ha dovuto dimettersi, ed è stato prontamente sostituito dal drago Draghi, il pupillo della sinistra dei finanzieri europeista, radicalchiccosa e "green".

E' morto il Re, viva il Re! hanno gridato unanimi gli psicofanti al servizio dei potenti (pardon, i giornalisti) e così l'ottimo governo Conte, che secondo gli stessi ci stava salvando dalla nuova peste, nonostante l'evidente fallimento medico ed economico della folle e contradditoria politica adottata, viene di colpo considerato un fallimento e speranzosi e mano nella mano, le nostre (?) forze politiche si incamminano piene di speranze e false promesse sulla strada delle buone intenzioni, che spesso conducono all'inferno.

Così nello stesso governo si trovano i nemici giurati di sempre: il PD insieme a quel che rimane di  Forza Italia ( vi ricordate i leitmotiv oppostid i "votate per noi altrimenti vince Berlusconi"/ "salvate l'Italia dal comunismo?) il movimento 5 stelle, ormai declassato a movimento 2 stelle con gli amichetti di merende della lega, e ancora i M2S con i sopracitati berluschini (mai con Berlusconi! che si aggiunge a "mai col PD" nel lungo elenco dei dietrofront e ritirate strategiche degli ormai attempati demagoghi) insieme a vari sparsi cespugli e cespuglietti, che un buon diserbante manderebbe dove meritano.

Questo governo ha un solo scopo: prendere i soldi del recovery Fund, e spenderlo nei modi più insensati possibile. Per questa ragione è stato creato il ministero della "transizione ecologic" che significa che i soldi verrano portati dai capitalisti  e dai consumi  "cattivi" che distruggerebbero il pianeta , ai capitalisti e ai consumi "buoni" anzi "sostenibili" che distruggeranno ugualmente e forse di più il pianeta, ma faranno vivere bene quelli che se ne approfiteranno. Peraltro la transizione ecologica la stanno sperimentando in due degli stati più "green" del mondo; la Germania che ha il costo dell'energia più alto d'Europa, e la California, feudo da sempre dei democratici e degli "ecologisti" (Il repubblicano Schwarzenegger era un accanito ecologista, famose le sue parole apocalittiche sulla siccità che avrebbe desertificato la California a  cui seguirono anni di pioggia intensa e nevicate da record...) e che è rimasta sprovvista di energia elettrica questa estate. Ma niente problemi, i dogmi non si discutono, soprattutto quando in ballo ci sono migliaia di miliardi.. 

Il recovery Fund, peraltro, è una grande truffa, tanto è vero che Spagna e Portogallo, messi pure peggio di noi, l'hanno rifiutato. E' infatti un prestito di denaro, ma questo prestito dovrà essere ripagato e con gli interesse. Interessi che non saranno solo monetari, ma di tipo politico. Infatti l'Unione Europa chiederà all'Italia di fare le riforme: ovvero taglio alla sanità, flessibilità sul lavoro, e maggiori tasse (sostenibili o meno che siano)

Insomma, questo governo è nato ad un semplice scopo, darci una fregata epocale, con la scusa della lotta al coronavirus, che in effetti non stanno minimamnete contrastando, ma hanno favorito ed ingigantito rendendolo una cosa più grave di quanto non sia, e puntando tutto sui salvifici vaccini, che oltre a non essere un granché sperimentati né sicuri, stanno rimanendo nei magazzini delle multinazionali o del Ministero della Salute, alla faccia del  grandioso "piano vaccinale" che ci salverebbe dal baratro.

Insomma come disse quella simpatica vecchietta tanti secoli orsono "piango il Tiranno di Siracusa, non perché fosse buono, ma perché so che il prossimo sarà di sicuro peggio"

domenica, febbraio 21, 2021

Richard Jewell, il non eroe di Clint Eastwood

 "Gli eroi sono sempre giovani e belli" cantava Francesco Guccini mezzo secolo fa.

Richard Jewell, ultimo film di Clint Eastwood si incarica di smentire questa asserzione largamente condivisa. Di questo film avevo sentito parlare insolitamente male per un film di Eastwood, e mi era parso che le critiche fossero motivate dall'ormai consunta accusa di "populismo"  (ormai  random). In effetti la maggior parte delle critiche si fondava sulla scelta del protagonista, per l'appunto uno non troppo giovane e neanche bello.

Richard Jewell racconta difatti una storia vera di (tentata) ingiustizia verso un povero ed ingenuo "tutore dell'ordine" a cui collaborano giornalisti ed investigatori. 


 

Non è sicuramente il miglior film di Eastwood, ma non ho capito le critiche, se non per il fatto che il protagonista è bianco, uomo, conservatore, decisamente "oversize",crede nella legge, persino eccessivamente, ed è incolto. Insomma il contrario dell'eroe come ormai ce lo propina Hollywood.Che poi in realtà non è un eroe, è solo una persona comune a cui capita una storia comune di ordinaria ingiustizia.

IL film, per chi nomn lo sapesse, racconta la storia dell'attentato alle olimpiadi di Atlanta del 1996, del quale fu incolpato Jewll, addetto alla sicurezza che in realtà col suo intervento evitò una strage molto più grave.  Ma forse è lì il "difetto" del film, nel non comunicare nulla di "straordinario" e di utilizzabile in termine di "discriminazione", dal momento che il protagonista è un uomo del tutto normale, addirittura "troppo" normale, e quindi, anormale in una società dove la "diversità" vera o artefatta, è diventata la nuova normalità, suggerendo che tutti siamo discriminabili in qualche modo, perchè tutti siamo o possiamo essere "diversi" da come la società ci vorrebbe, persino i grassoni conservatori e un po' coglioni.

domenica, gennaio 31, 2021

Ma i vaccini antiCovid sono veramente affidabili ?

 Prima di affrontare questo importante e delicato argomento voglio subito mettere in chiaro una cosa. Nom sono un naovax, neppure per sbaglio: Non solo appoggio concretamente le campagne per vaccinare i bambini nei paesi poveri organizzate dall'UNICEF, ma io stesso mi vaccino ogni anno per evitare le varie influenze stagionali, tutti in famiglia ci vacciniamo, e ritengo gli antivax militanti una delle tante chiassose e insensate minoranze estreme di cui farei volentieri  a meno. Tuttavia mi baso sul metodo scientifico, da sempre, e so che ogni cosa, anche la migliore, ha sempre un lato negativo, o può averlo, e quindi anche i vaccini, non sempre funzionano perfettamente, possono avere risultati sgradevoli e perfino mortali, e soprattutto la loro efficacia va testata in modo molto preciso e severo.

Ora ci dicono che sono arrivati decine di vaccini: non sto a farne un elenco ma se volete avere un'idea potete cliccare qui

Nelle scorse settimane hanno pubblicizzato al massimo i vaccini con cui  il Governo italiano vorrebbe immunizzare la popolazione italiana, sottoponendo a vaccino più o mneo tutti quanti (anche i riottosi). Non entro nel merito di tale idea, che comunque mi pare da un lato irrealizzabile, e dall'altro anche piuttosto inutile, tenendo conto che ormai ci sono fra i 10 e di 12 milioni di italiani che sono entrati a contatto con il virus e dovrebbero essere più o meno già immunizzati. 

IL punto che voglio affrontare è quello della efficacia (della sicurezza parleremo un'altra volta, al momento non esistono dati che possano far pensare che non siano sicuri grosso modo come i vaccini che già conosciamo). DI questi vaccini (Moderna, Pfizer ed Astra-Zeneca) si è detto che sono sicuramente molto efficaci e che questa è oltre il 90% addirittura al 95%. Per quanto riguarda AStra Zeneca in realtà la percentuale è decisamente più bassa, solo il 62%, una percentuale che lascerebbe almeno un vaccinato su tre esposto ai rischi di contagio.

Anche lo Pfizer è passato sul banco degli imputati negli ultmi giorni: Alcuni giornali hanno riportato la notizia, risultata poi in parte (ma solo in parte) non vera, che una ricerca afferma che siano efficati solo tra il 19 ed il 29%. Subito i vari siti filogovernativi hanno parlato di fake news dicendo che si tratta solo di un articolo, che le critiche sono già note ed altre arrampicature sugli specchi.

Ora la verità, come spesso accade, sta nel mezzo. Non c'è una ricerca alternativa  a quella già nota, ma l'articolo è uscito su una rivista scientifica (e non è il solo) e prende in esame i risultati ufficiali che la stessa Pfizer ha presentato, ed elenca una serie di motivi serissimi per cui chi ha scritto l'articolo ovvero il Dottor Peter Doshi, ritiene che la documentazione finora presentata dei risultati della ricerca sul vaccino Pfizer non sia sufficiente e sia piena di incongruenze.

In particolare Doshi si concentra sulla efficacia del vaccino: dice Doshi che nella documentazione si afferma che ci sono stati tra coloro che hanno preso il vaccino e coloro che hanno invece avuto il placebo 170 casi di coronavirus, di cui 162 nel gruppo di controllo e solo 8 nel gruppo dei vaccinati. Da qui la famosa percentuale del 95%. Altri avevano già notato che però questa percentuale si riferisce solo ad uno 0,7% di persone che sul totale erano risultate positive, e che quindi fare un vaccino per avere una differenza così bassa nelle probabilità di contagio non valesse la pena.

Altro è il discorso di Doshi, che non mette in dubbio l'importanza della vaccinazione, dal momento che non possiamo sapere se verremo o meno contagiati, e le possibili conseguenza per noi e per le persone a noi care, ma porta dei dati sbalorditivi ed anche inquietanti. Secondo il report della FDA (l'ente preposto a controllare i dati delle ricerche prima di autorizzare la diffusione del vaccino) infatti sono stati rilevati nell'insieme dei partecipanti ai due gruppi, gruppo sperimentale e di controllo, la bellezza di ben 3410 casi sospetti di coronavirus, di questi 1594 nel gruppo dei vaccinati, e 1816 in quello di controllo: da questi dati viene quindi fuori la percentuale del 19% di efficacia del vaccino, che sale al 29% se si escludono quei casi accaduti entro i 7 giorni dall'assunzione del  vaccino, ovvero in un lasso di tempo in cui l'efficacia dello stesso non può esserci con sicurezza. Tuttavia Doshi avverte che i casi "sospetti" di coronavirus sono appunto sospetti, e che quindi molti di loro possono essere dovuti ad altre cause, influenze, rinovirus, altri coronavirus (quelli innocui) etc. In ogni caso è evidente che la percentuale di efficacia del 95% del vaccino fa parte della pubblicità del vaccino, e nulla ha a che vedere con parametri scientifici. 

Ancora peggio il vaccino AstraZeneca la cui efficacia è addirittura di un misero 59,5% (vedasi la scheda) tra l'altro la percentuale si riferisce alle persone tra i 18 ed i 55 anni, ovvero la fascia di età (a parte gli under 18) meno colpita. va ricordatto che sotto i 50 anni i morti alla fine di dicembre erano meno attorno agli 800 casi, fra i 50 ed i 60 aumentavano di altri 2800 casi. l'età media dei morti sfiora gli 81 anni (questa estate era di 84 anni) e nei 2/3 dei casi si tratta di persone con almeno 3 patologie.

La scheda (alquanto faziosa, va detto) ammette che non vi sono prove che tale vaccino preservi la fascia d'età sopra i 60 anni, che è proprio quella che andrebbe protetta ! Aggiungiamo che non vi è assicurazione sul fatto che persone vaccinate e che non sono positive ( o meglio non mostrano sintomi) non possano trasmettere comunque il virus (seppure a mio modo di vedere questa sia una eventualità abbastanza remota) abbiamo un quadro piuttosto preoccupante. Si può ipotizzare che comunque una popolazione totalmente vaccinata abbia un riduzione considerevole dei contagi e dei morti, ma su una popolazione solo parzialmente vaccinata tale riduzione non sarebbe assolutamente completa, anzi potrebbe addirittura facilitare l'espansione del virus. 

Il problema è che per vaccinare totalmente 60 milioni di italiani, con vaccini che prevedono 2 iniezioni, ci vogliono 120 milioni di dosi, e soprattutto, ci vogliono mesi, se non anni. Insomma il virus farebbe in tempo a diventare innocuo e la popolazione a immunizzarsi entrando a contatto con il virus stesso, in sostanza in modo naturale, molto prima che si raggiunga il vagheggiato obiettivo.

Qualche speranza in più nel vaccino della Johnson e Johnson, che pare avere una efficacia dell'85% proprio sui casi più gravi, ed inoltre ha il notevole vantaggio di essere monodose, ovvero basta una sola iniezione, il che rende l'opera di vaccinazione notevolmente più semplice. Quello che appare in tutti questi studi però è che ci sono molte più reazioni allergiche, addirittura un caso su 10 delle persone avrebbe tali reazioni per l'Astrazeneca.

In ogni caso pare evidente che la strategia perseguita dalla gran parte dei governi di tenere la popolazione in casa, evitando (non molto) i contagi, rovinando interi settori economici, riducendo parte della popolazione in condizioni quasi da fame (le file ai centri dove viene distribuito cibo sono diventate kilometriche) in attesa del salvifico vaccino, pare essere sempre più azzardata, una scommessa che si potrebbe pagare molto cara, anche in termini di stabilità politica e sociale (e l'Italia ne è proprio un esempio).

domenica, dicembre 27, 2020

Due parole sugli inverni passati e presenti

 Buon dopo Natale a tutti! Come forse sapranno coloro che non vivono in un'atra dimensione, sta arrivando (in realtà è giù arrivata) una ondata di freddo, la seconda di questo promettente inverno 2020-21,dopo quella di inizio mese. Ma questa ondata di freddo si preannuncia ben più solida e duratura- 

D'altro canto è perfettamente normale questo, dal momento che siamo realmente in inverno (che inizia  aqueste latitudini il 21 di dicembre). E' anche normale che ci sia neve in inverno, anche se non scontato, a queste latitudini e magari non pianura. Non è normale invece prevedere che "sarà un altro inverno anonimo" "perché il riscaldamento globale, pardon i cambiamenti climatici) etc etc per poi, di fronte alla "dura replica dei fatti" arrampicarsi sugli specchi e cercare di rovesciare la frittata per far rientrare fatti confliggenti con la propria narrazione nella narrazione medesima.

Su Meteogiornale, tale De Michelis , un tizio che ha delirato in passato su un presunto  100% di consenso degli scienziati sull'ipotesi del AGW, affermazione che esagera una nota e già debunkata bufala,  ha prima cercato di ridimensionare quanto sta accadendo, parlando di "inverno normale con frequenti nevicate in pianura come in passato", e poi, con il classico salto della quaglia, ha scritto un articolo pieno di banalità e sciocchezze, per cercare di dimostrare che un inverno freddo come quello di una volta, sarebbe meteo estremo e non normale e quindi una ennesima prova dei "cambiamenti climatici" (che possono anche essere verso il freddo, come noto a chiunque abbia più di 6 anni di età). Insomma se fa caldo è per colpa del riscaldamento globale, e se fa freddo è colpa dei cambiamenti climatici. Se non è zuppa e pan bagnato!

Andiamo per ordine: ho abbastanza anni da ricordarmi gli inverni degli anni 70, quando ero bambino ed aspettavo con ansia il Natale e la neve che veniva e viene associata, da astuti pubblicitari, a tale evento. Ovviamente, poichè la realtà non è uno spot, la neve non arrivava mai, almeno non a Natale, ed anzi ci furono Natali con sole e temperature massime di ben 17 gradi ! (controllare per credere). Voglio ricordare che all'epoca gli ecologisti dicevano che ci sarebbe stata una imminente era glaciale entro pochi anni...

Alla fine degli anni 70 e inizio degli anni 80 ci furono frequenti nevicate, tant'è che da adolescente bisognoso di qualche soldo in più da spendere mi iscrissi alla lista degli spalatori di neve. Non so onestamente se, in caso di grande nevicata, sarei realmente andato, alzandomi all'alba e bigiando la scuola (o se i miei mi avessero lasciato andare...). Sta di fatto che non cadde nemmeno un piccolo fiocco di neve e così negli inverni successivi, fino a quando nel gennaio del 1985 arrivò il finimondo: Gelo e neve a nn finire con record che ancora sono imbattuti.

 Nevicò nel Natale del 1989, in contemporanea con la rivolta contro Ceasescu in Romania e ad un attacco influenzale, e poi nel febbraio del 1991, con una settimana siberiana. In quell'anno nevicò addirittura ad Aprile, mentre mi trovavo in provincia di Varese a svolgere il Servizio Civile presso una ASL (clima impazzito, si direbbe ora...).  Poi le nevicate diventarono ancora più rade, salvo delle estemporanee ondate nei capodanni del 1995 e 1996 (mi trovavo in entrambi i casi in montagna, nevicò anche in pianura ad ogni modo) . L'inverno del 2000 fu freddo e poi ci furono nevicate abbastanza rilevanti anche fra il 2005 ed il 2010. Infine l'ultimo grande evento nel febbraio del 2012 con due settimane di freddo e gelo intenso. A questo seguirono alcuni inverni secchi e caldi, ma negli ultimi 3 anni le cose sono di nuovo cambiate, con un gennaio del 2017 molto freddo (la foto della volpe ghiacciata dentro il Danubio fece il giro del mondo) ed il crollo di quell'albergo sugli Appennini dovuto ad una valanga di neve, con l'irruzione di gelo siberiana poco prima delle elezioni del  2018 he, seppur senza grandi nevicate nelle pianure del nord Italia (nevicò a Napoli, però) fece crollare svariati record di freddo, fino a quella attuale, che potrebbe però essere solo l'inizio di un inverno estremamente freddo. Più freddo della norma.

Quindi se guardiamo ai fatti, vediamo come inverni "caldi" e "freddi" o anche così e così, si sono alternati in continuazione, esattamente come le estati (la prevista "estate rovente"2020 è rimasta nelle previsioni, nella realtà è stata nelle medie, anzi sotto alle medie a giugno e solo leggermente sopra ad Agosto, nulla di anormale, alla fine ). Questo è del tutto normale. E' normale che nevichi (ogni tano) di inverno, perché siamo, non dimentichiamocelo, in un periodo interglaciale, ovvero in una pausa di una era glaciale, in attesa di ritornarci (speriamo il più tardi possibile!). Il nostro pianeta non è in fiamme, ma nel frigorifero, in attesa di essere messo nel congelatore.

Sostenere che "farà più freddo perché fa più caldo" non è soltanto un paradosso, è semplicemente una bufala, perché in realtà le temperature sono crollate a livello mondiale, come dicono i dati

Le Anomalie di temperature (rispetto alla media 1980-2020) sono scese soprattutto nell'emisfero Nord di oltre un grado, ed è previsto un calo di circa mezzo grado a livello mondiale. Il clima sta cambiando verso il freddo e repentinamente. D'altro canto siamo in piena Nina, che dispiegherà i suoi effetti nei prossimi mesi, ed il mimino dell'attività solare degli ultimi tre anni dovrebbe dispiegare anch'essa i suoi (temporanei) effetti nei prossimi 2-3 anni. Poi ci sono le previsioni di scienziati di fama mondiale come la Zharkova che prevedono una attività solare ridotta per i prossimi 30 anni con riduzione delle temperature globali. Ma questo è un altro discorso in cui non mi addentro. Mi limito a guardare i fatti e questi tendono verso la previsione di un inverno e probabilmente primavera  più fredda, o fresca, che nel recente passato. Come avviene da sempre ciclicamente.

Basta con le prese in giro, per favore...

sabato, dicembre 26, 2020

L' importanza di chiamarsi House

 


Qualche settimana fa mi capitò di vedere su una dei millemila canali televisivi un pezzettino di una puntata della serie Tv Dr.House Md trasmessa fra il 2004 ed il 2012 per un totale di 8 stagioni e più di 150 puntate. Improvvisamente mi sono ricordato che quella serie televisiva l'avevo seguita, e mi era piaciuta a tal punto di comprarmi le prime due stagioni. Poi però me ne ero disamorato altrettanto velocemente, non so bene per quale motivo. Forse perché le prime 2 stagioni erano tutto sommato abbastanza ripetitive: la puntata si apriva con una introduzione in cui veniva presentato il momento fatale in cui la malattia si presentava, spesso spiazzando lo spettatore poichè il paziente non era il più delle volte quello che ci si aspettava. Il caso veniva preso in carico dal Dr House e dalla sua equipe, che nonostante l'utilizzo di pratiche più da poliziotti che da medici, sbagliavano la diagnosi fino a ridurre il più delle volte il povero paziente in fin di vita, per poi salvarlo grazie ad una intuizione, anche questa più da libro giallo che non da trattato di medicina, del geniale e "scorbutico " Dr House. Questo mi era sembrato all'epoca il limite più evidente, oltre al fatto che i personaggi di contorno sembravano un po' troppo di contorno, un poco basati su stereotipi (la brava ragazza buona di cuore, il figlio di papà dal passato da seminarista, e il dottore afroamericano con un passato da ladruncolo). Non tutte le puntate ed i casi poi risultavano interessanti o credibili. Però rivedendolo l'ultima puntata della seconda stagione mi incuriosì molto a tal punto da spingermi a prendere in considerazione la possibilità di acquistare le altre stagioni "per vedere come va finire." Non è stato necessario perché sono disponibili su Amazon Prime, che devo dire offre un servizio interessante con diverse Serie TV e film di buon valore (e anche una certa quantità di trash, ma pazienza).

Ho approfittato quindi di tale possibilità e sono andato avanti nella visione della serie, scoprendo, ma mano che procedevo nella visione, di aver colpevolmente trascurato una delle serie migliori della Tv degli ultimi 20 anni. In effetti Dr House ha vari livelli di lettura, in cui quello più noto, ovvero il Dottore misantropo e geniale, è solo quello più superficiale. Ho parlato dell'elemento giallo della serie. Ebbene Dr House è in larga parte una sorta di omaggio ad uno dei personaggi più noti del giallo mondiale, ovvero Sherlock Holmes. I due personaggi hanno parecchio in comune, l'iniziale del nome, ad esempio, ed il fatto che il loro miglio amico inizia anch'esso con la stessa iniziale: Watson e Wilson, che rappresentano la loro parte razionale e "borghese". In entrambi i casi sono degli scapoli ( o divorziati) solitari e misantropi pieni di manie, tossicodipendenti, che si dilettano di dedurre come sono e cosa hanno fatto le persone da particolari apparentemente irrilevanti. Ciliegina sulla torta entrambi abitano in Baker Street. Ed entrambi risolvono i casi sulla base dell'intuizione.  


Le puntate del Dr House sono un viaggio nel corpo ma sopratutto nella psiche delle persone, spesso i casi presentati sono dei casi, magari esagerati, ma che pongono all'attenzione dello spettatore molti problemi della attuale società, dalla identità di genere, alla fedeltà. alla lealtà verso gli altri o la propria coscienza, al fanatismo religioso ma anche ecologista o alimentare/salutista, ai dilemmi etici che si pongono in modo drammatico quando ci sono in ballo questioni di vita o di morte .

La frase più famosa di House rimane "tutti mentono la variabile è su cosa mentono" e certo nella gran parte (ma non sempre) delle puntate vi è sempre una qualche menzogna che viene scoperta o viceversa deve rimanere segreta. Ma non è solo un trucco narrativo per far scorrere le puntate, è in realtà la vera filosofia di House, la amara constatazione che tutto è sempre in qualche modo una bugia, amore e amicizia compresi, perché da un punto di vista distaccato, analitico, scientifico appunto, alla fine tutto è una menzogna egoistica per dare un senso a una cosa che non ne ha, ovvero la vita.


In definitiva Dr House è una grande riflessione sulla esistenza, sulla vita, sulla morte, sul destino ineluttabile che ci aspetta a tutti, e quindi sul cogliere l'attimo fuggente, sul rimpianto di ciò che poteva essere e non è stato. Già perché House ed il suo atteggiamento cinico, improntato a dire verità scomode, proprio perchè detesta le menzogne, da un lato le troviamo riprovevoli, dal momento che violano le regole che condividiamo, che sono alla base di quella che chiamiamo convivenza civile, dall'altro ci affascina, perché vorremo essere, almeno qualche volta nella vita, liberi, cinici e spregiudicati. E alla fine ci riconosciamo nel suo essere un infelice, felice della propria infelicità, che manda al vento tutte le occasioni per essere felice, perché vorrebbe dire essere come gli altri ci vogliono. Ovvero noiosi e prevedibili e pieni di buon senso.

E il finale, forse un poco deludente sul piano prettamente narrativo, ce lo mostra definitivamente libero, morto ma vivo, e quindi ormai totalmente libero da qualsiasi ruolo che la società possa imporre ai suoi membri. 

Naturalmente esistono altri motivi per apprezzare la serie, per esempio molte battute divertenti, in particolare gli scambi di battute fra House e la amministratrice Cuddy, o quelli con il fidato (e pazientissimo) Wilson, per non parlare degli scherzi, spesso infantili al limite del demenziale, che i due si scambiano, e in qui House qualche volta ha persino la peggio.

Dr Gregg House nostro fratello...per sempre....


sabato, novembre 14, 2020

Il covid e la voglia matta di delazione

 I regimi totalitari si sono sempre basati su un ampio consenso. Certo non ampio quanto preteso o sperato, ma pur sempre ampio. Proprio però per la natura totalitaria del potere, non  hanno mai tollerato possibili opposizioni, pe quanto blande, e soprattutto si sono sempre preoccupati di stroncarle sul nascere prima che possano diventare forti e creare grattacapi. Per questa ragione è sempre stato importante per tali regimi un attento controllo del corpo sociale. Ma per controllare bene le persone ed essere sicuri che nulla sfugga non ci si può certo affidare solo agli organi ufficiali di repressione, che proprio in quanto ufficiali sono facilmente riconoscibili, e quindi diviene altrettanto facili per i possibili "devianti" occultare i propri pensieri e  parole per non dire opere sovversive. Ecco che la figura dell'informatore, o meglio del delatore, diviene la figura giusta per poter informare le autorità preposte di eventuali comportamenti ,o anche solo intenzioni. Nelle società che si dicono democratiche il controllo poliziesco è ovviamente molto meno intenso, sorttoposto a regole giuridiche di garanzia che sono difficilmente evadibili. Il potere si premura quindi di evitare comportamente che non può sanzionare sul piano legale o giuridico, sanzionadoli sul piano ideologico o morale. Ed ecco quindi il ruolo dei massmedia mainstream, che riempiono la testa dei poveri lettori o ascoltatori di vuoti concetti pseudoetici e psuedo scientifici inducendoci a non comportarci "male" e tantomeno a pensare male Ecco quindi che si producono miti pseudoscientifici come quelle sulla alimentazione sana, che devi seguire acriticamente, altrimenti morirai giovane nel fiore dei tuoi 80 anni, oppure altri moralismi da accatto spesso legati a varie forme di marketing fra cui la "sostenibilità" e il "green" sembrano avere affiancato la insopportabile "eccellenza" italiana (O francese o tedesca o ...) Chi non è d'accordo con queste teorie viene accusato di gretto egoismo, populismo, complottismo o, ultimo e più odioso di tutti, "negazionismo"

Ma anche qui c'è bisogno, sopprattutto in tempi di coronavirus e lockdown, che nel corpo sociale nascano persone che si incarichino, del tutto spontaneamente si intende, a riportare all'ordine i trasgressori, che li spiino e li sottopongano ad un processo di umiliazione pubblico. 

Mi riferisco in particolare ad un caso, in cui uno di questi "giustizieri del Web" ha diffuso un video in cui una donna, non fornita di mascherina, veniva fermata da ben tre auto della polizia e dinveiva contro i poliziotti. Il commento era "questa persona non dotata di cervello che va in giro senza mascherina, è per colpa di persone come lei che il virus si diffonde" Il giustiziere però precisava che la sorella della persona lapidata sul web gli aveva scritto dicendo che la donna "smascherata" era stata in cura presso uno psichiatria. Quindi l'idiota aveva pubblicato un video (che non ha nemmeno ritirato anche se avvertito) di una persona con disturbi mentali e l'aveva sottoposta ad un giogo mediatico. NON solo, ma l'affermazione di questo idiota secondo il quale " se vai senza mascherina sei responsabile dell'aumento dei casi " è una affermazione dl tutto priva di qualsiasi valore scientifico, come detto dal Dottor Fauci e dallo stesso OMS e come derivante dal fatto scientifico che una persona per strada non può contagiare nessuno, dal momento che il virus di disperde nell'aria e che ci vuole almneo un quarto d'ora in un ambiente chiuso, o contatti con parti infettabili (come naso ed occhi) per poter contagiare od esser econtagiati. Tanto è vero che i casi di contagio ci sono stati nella prima fase negi ospedali e case di riposo e in quest aseonda fase in famiglia, e secondariamente a scuola e nei posti di lavoro, ma ASSOLUTAMENTE non per strada.

La logica di queste cose è la stessa di quelli che riprendono ragazzine ubriache a feste per poterle "sputtanare"in pubblico

L'emergenza da COvid risulta quindi in una sorta di delazione di massa, dove, attraverso i social, si possono controllare i comportamenti e persino le opionioni considerate "a rischio"

E questo spiega perché nella DDR ci fossero mezzo milione di spie e delatori della Stasi.


venerdì, ottobre 30, 2020

Record di freddo negli USA, L'Inverno sta arrivando, (ma i media mainstream censurano)

 Come dicono ne "il Trono di Spade": L'inverno sta arrivando.

Infatti in questi giorni vi è stata, come previsto da tempo, una enorme ondata di freddo e vero gelo su Canada e USA, con valori anche di oltre 20 gradi sotto le medie del periodo.  Sono crollati centinaia di record di freddo, ma sono ben pochi i media che ne hanno parlato. Una delle rare eccezioni è questo articolo.

Questo un estratto : Come se non bastasse la neve, molte aree hanno sperimentato temperature gelide, scese ben al di sotto dei record esistenti. Il valore più basso del weekend lo ha registrato Potomac (Montana) con un incredibile -34°C domenica 25 ottobre. Sempre in Montana, sono stati tanti i record battuti: a Billings registrati -15°C (battuto il record di -8°C del 1997), a Glasgow -19°C (battuto il record di -16°C del 1919), a West Yellowstone -30°C (cancellato il record di -20°C del 1997). Ma lo scettro per la temperatura più estrema va a Bozeman, sempre in Montana, non tanto in valore assoluto quanto per il distacco dal record esistente: raggiunta una minima di -29°C, 18°C in meno rispetto al precedente record di -11°C. “Non è normale vedere così tanti record in questo breve periodo di tempo e record monumentali, ha detto Corby Dickerson, meteorologo dell’ufficio del Servizio Meteorologico Nazionale di Missoula, che ha definito questa storica ondata di freddo come “un’opportunità che capita una sola volta nella vita” per un meteorologo, considerato quanto sia precoce il periodo dell’anno in cui è avvenuta.

Bisogna cercare nei siti dedicati alla controinformazione sul clima (quella che i fanatici del catastrofismo climatico chiamano "negazionisti" ) per avere un po' di informazioni complete, ovvero quello che dovrebbe essere il dovere della "stampa libera" che invece, evidentemente, persegue altri scopi

Ed ecco quindi che si viene a sapere che le termpeature sono state così fredde da non poter essere nemmeno valutate o ancora che nel Michigan sono stati superati i record di neve monitorati dal 1979 o ancora che, dando uno sguardo più generale a quanto accaduto quest'anno, apprendiamo che sono stati battuti nel'anno 2020 negli USA si sono verificati 3.782 record di temperatura minima giornaliera contro 517 di temperatura massima, mentre per quanto riguarda i record mensili ne sono stati registrati 234 contro un solo record di caldo, se poi si guarda ai record di tutti i tempi (ovviamente per località) i record  di freddo registrati sono 144 contro...zero record di caldo!

Insoma pare che l'arrivo della Nina (che alcune proiezioni dicono che potrebbe essere da record attorno ai 2gradi ed oltre, anche qui superando le previsioni che davano una moderata NIna non superiore al grado) e soprattutto l'arrivo del grande assente dalle pagine dei giornali e dei siti specializzati, quel minimo solare che dovrebbe durare secondo alcuni studi scientifici tra i 10 ed i 30 anni, e dovrebbe fare abbassare le temperature globali in modo non marginale, stiano iniziando a dare i primi segnali forti, compreso l'aumento delle precipitazioni nevose sull'emisfero nord, precipitazioni che, secondo la scienza mainstream avrebbero dovuto praticamente sparire. Se tanto mi dà tanto presto anche in Europa, e forse anche in Italia, dovrebbe arrivare il freddo ed il gelo. Ne vedremo delle belle...


 

 


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