sabato, gennaio 29, 2011

LA faccia come il culo 3


Il Giornale è partito alla riscossa: ha scatenato i suoi segugi e ha scoperto una cosa veramente molto molto imbarazzante.
Pare, si dice, sembra. che nel 1982 il magistrato Bocassini, uno dei magistrati titolari dell'inchiesta sul cosidetto Ruby-gate, avrebbe avuto una storia d'amore con un giornalista di "lotta Continua"
Quando si dice essere alla canna del gas (ed avere finito il gas)

La faccia come il culo 2



L'escamotage a cui si stanno attaccando per evitare che Berlusconi vada sotto processo è il seguente: Berlusconi ha creduto veramente che Ruby fosse la figlia del presidente egiziano Mubarak, e quindi la sua telefonata in questura rientra nei sui compiti istituzionali di Presidente del Consiglio in quanto avrebbe voluto evitare una crisi diplomatica e forse anche una guerra tra Egitto ed Italia.
Se a qualcuno può interessare, l'ambasciata egiziana ha protestato per essere stata coinvolta in questa squallida e ridicola vicenda

Non aspetto altro...

Inserzione da FaceBook
Se abiti a Torino puoi candidarti con il nuovissimo Partito degli Azzurri Italiani
Volti nuovi idee moderne. Allora cosa aspetti?


Mi ricorda qualcosa....

venerdì, gennaio 28, 2011

La faccia come il culo


Ieri mi son visto un pezzettino di Anno Zero, quel tanto che bastava ad indignarmi e tornare sulla partita. Da una parte ho visto Rosy Bindi, che raccontava con aria giustamente indignata il pozzo nel quale la politica italiana e la morale pubblica sono affondati, e spiegava gli incredibili e sempre più grotteschi giochini di prestigio a cui Berlusconi ed i suoi si stanno attaccando.
Dall'altra parte Belpietro, direttore di non so più quale giornale berlusconiano, che con un sorrisino ebete stampato sulla faccia si arrampicava pietosamente sugli specchi. Ciò che mi colpiva non erano le evidenti stronzate e sofismi da quattro soldi al cui il poveretto si affidava, ma quello che gli psicologi chiamano "il linguaggio del corpo". Questo sorriso ineffabile di chi sa che è lì perché è pagato per dire quello che il suo padrone voglia che dica, e che probabilmente ride delle sue stesse argomentazioni e sorride perchè crede di essere più furbo degli altri, perché pensa che l'unico modo di guadagnarsi da vivere sia vendere il sedere (metaforicamente e letteralmente parlando) e, da questo punto di vista, forse è persino in buona fede quando difende le ragazzotte, diciamo pure le prostitute di cui il cavaliere si circonda.
In fondo, seppure in modo diverso, fanno lo stesso mestiere.

mercoledì, gennaio 26, 2011

Romanzi criminali

Riprendo questo splendido ed ironico post sulla censura che sta colpendo in Veneto gli autori che non piacciono ai leghisti e fascisti locali:


Romanzi criminali
di Alessandra Daniele

Gli scrittori firmatari dell'appello per Cesare Battisti hanno sbagliato.
Hanno sbagliato a fare gli scrittori. Avrebbero dovuto intraprendere un'attività utile al paese, con autentiche possibilità di carriera, che potesse portarli ai vertici dello Stato. Avrebbero dovuto fare i papponi. Gli spacciatori, gli speculatori, gli estorsori, i camorristi. Darsi al crimine organizzato.
Il Noir non va scritto. Va vissuto.

Valerio Evangelisti dovrebbe incendiare i negozi di chi non paga il pizzo. Massimo Carlotto dovrebbe sversare rifiuti tossici nel Po. Lello Voce dovrebbe importare mitra dai Balcani. Girolamo De Michele dovrebbe cucinare metanfetamine, e spacciarle ai suoi studenti. Gianni Biondillo dovrebbe costruire palazzine abusive con la sabbia al posto del cemento. Tiziano Scarpa dovrebbe buttare dalle impalcature gli immigrati che chiedono i contributi, e Giuseppe Genna dovrebbe scioglierli nell'acido. I Wu Ming dovrebbero formare una Triade cinese e trafficare eroina. Loredana Lipperini dovrebbe caricare le bambine sui container, e scaricarle nei bordelli di Arcore.

Dovrebbero smetterla di scrivere stronzate, e unirsi alla parte produttiva del paese. I libri non servono a un cazzo, bisogna bandirli tutti, da ogni luogo, a cominciare dalle scuole. L'iniziativa veneta deve diventare nazionale, il governo di Roma deve attivarsi facendo seguire al Bando del Brenta un Bando della Magliana. La scuola e l'università hanno il dovere di insegnare ai giovani ciò che davvero gli servirà per inserirsi nel mondo del lavoro.
Devono insegnargli a prenderlo in culo.

Quello che ha sbagliato di più però è Cesare Battisti. Avrebbe dovuto restare in galera. Poi pentirsi, dissociarsi, scusarsi, riciclarsi. Uscire, e rimettersi a delinquere, però stavolta dalla parte giusta. Così adesso non sarebbe in una galera brasiliana, ma in una giunta comunale romana. Maledetto fallito, bisogna rinchiuderlo per sempre, murarlo sotto una colata di cemento come il nucleo di Chernobyl. Ci rovina la reputazione all'estero.

sabato, gennaio 22, 2011

Piccolo resoconto statistico sulla Tana

Un altro anno se n'è andato, e, con un poco di ritardo ne traccio un bilancio per quanto riguarda l'attività di questo sito.
I post sono stati decisamente meno degli altri anni, e questo principalmente per ragioni di tempo; difatti sono impegnato in altri progetti e quindi ho poco tempo e voglia di stare dietro al blog, anche se ultimamente questa voglia sta tornando.
In secondo luogo ho scritto e detto molto in questi anni, purtroppo certe cose che ho detto rimangono valide perché la società italiana pare immobile, se non avvitata su se stessa. Ho toccato il tema "Caimano", ma a me non diverte molto parlare delle "imprese" di Berlusconi, non mi entusiasmo per le sparate di Grillo o Di PIetro, e non mi pare ci siano molte novità di cui parlare, non positive almeno, e parlare sempre in negativo non mi piace, anche se alle volte lo ritengo un dovere.
Veniamo ai numeri: Quest'anno ci sono stati 3930 visitatori, pressapoco quelli dell'anno scorso, con la solita flessione estiva, quest'anno più marcata, ed un recupero autunnale.
Il mese più frequentato è stato novembre con 617 visite, il meno frequentato giugno con 182. Le pagien viste dovrebbero essere state 6909, dico dovrebbero perché non so l'affidabilità di questa statistica che parte da maggio e arriva in realtà a metà gennaio.
Ho per la prima volta la top ten degli articoli più letti ed eccovela:
1 La violenza sulle donne 1408
2 Anteo Zamboni e Tartaglia 178
3 Recensione di Sale el Sol 165
4 Your love Alone (video MSP) 87
5 Recensioni musica 2009 81
6 Lady Gaga ed il pianoforte di J. Lennon 56
7 L'etica del Punk 48
8 Il concerto (recensione film) 45
9 Top five canzoni di settembre 31
10 Legge antimmigrazione in Arizona 30
MI fanno piacere i posti alti dell'articolo sulla violenza sulle e di quello di Zamboni, anzi sono decisamente stupito dell'esito del primo, che se teniamo conto che le statistiche partono da maggio significa che è stato visto quasi tremila volte realmente! E per quanto riguarda l'articolo su Zamboni mi fa piacere che ci sia ancora interesse verso la storia passate, e dio stesso scrivendolo ho potuto capire o ricapire tante cose, vedendo il corpo insanguinato di quel povero ragazzo.
Il resto è soprattutto musica, e lo trovo paradossale perchè ho chiuso un blog specifico sulla musica e poi mi trovo pieno di visite per motivi musicali...paradossi della rete!
Ok That's All Folks!

mercoledì, gennaio 19, 2011

Lo squallore e l'orrore

"Squallore ed orrore" queste le parole di uno dei testimoni delle "feste" private di Arcore. Non sono moralista, non nel senso deteriore del termine, ma ritengo che la dignità delle persone. il decoro, l'etica siano cose serie e su cui non si possa transigere, sopratutto per chi ricopre cariche pubbliche e rappresentative.
Ma lo squallore lo ravviso anche nelle inesistenti e ridicole se non corrive prese di posizioni degli esponenti del centro destra, nonché di larga parte dei cattolici e delle alte sfere ecclesiastiche. Prendiamo uno come Frattini, che è sfuggito ad una gloriosa carriera di manichino di un ipermercato improvvisandosi Ministro degli Esteri, con risultati catastrofici, l'ultimo dei quali aver difeso il barcollante regime tunisino di Ben ALi, per poi vedere il suo idolo fuggire come un ladro nella notte.
Che fa Frattini? Si dice convinto che "si tratta di una montatura mediatica che si sgonfierà". Visti i precedenti di Ben Ali saremmo preoccupati al posto del Caimano.
Una montatura mediatica è una cosa, ma qui c'è una inchiesta molto robusta e basata su fatti e testimonianze salde e anche eventi noti e riconosciuti (come la telefonata in Questura, che è poi il nocciolo dell'accusa di concussione). Tutto qui Frattini, non hai altro di meglio da dire, e perché non startene zitto allora?
E la Carfagna, un'altra miracolata che afferma che "i tempi fanno pensare ad una persecuzione?" E che vuol dire i tempi? Ci sono i fatti cara Mara, e cos'è, la magistratura non può indagare adesso perchè siamo a gennaio, e deve aspettare Pasqua o Ferragosto magari quando tutti sono in vacanza e non se ne accorge nessuno?
Un'altro, di cui non ricordo il nome, ciellino, che afferma che insomma Berlusconi non è il massimo, insomma sì, è un po' un porco, ma, "bisogna vedere quello che ha fatto come governo" Ecco appunto guardiamo: la spazzatura a Napoli, lo scandalo dell'Abruzzo, l'altro scandalo in Sardegna, la cricca, Bertolaso, Verdini, lo scandalo delle elezioni con le firme taroccate, l'Alitalia, l'aumento della disoccupazione, il dramma del lavoro precario, i genitori dei bambini che devono comprare la carta igienica ed il sapone, perchè le lussuosissime scuole italiane mancano anche di quello, una guerra in Afganistan che costa sempre più vite umane e, dulcis in fundo 220 miliardi di debito pubblico in più grazie alla cura Tremonti.
Ruby è solo la ciliegina sulla torta di un disastro sociale, culturale, economico e politico di proporzioni inaudite.
Ma l'importante è che siano dati i soldi alle scuole private, pecunia non olet, e per questo, cattolici e ministri di culto se ne stanno zitti o si arrampicano sugli specchi.
E che dire di quelli come GAsparri o Capezzone, che urlano che i magistrati vanno contro il volere degli elettori, come se gli elettori avessero eletto chicchessia per andare a puttane?
LO squallore e l'orrore non c'è altro da aggiungere

Post in evidenza

L'OMS e la carne cancerogena: tanto fumo per pochissimo arrosto

Il 26 ottobre il mondo dell'informazione ha rilanciato una sorta di annuncio Shock. All'ora di pranzo radio e televisioni hanno ...