lunedì, marzo 04, 2013

Rompicoglioni: istruzioni per l'uso

Il mondo è pieno di rompicoglioni.
Persone che non si fanno gli affari propri e dispensano consigli non richiesti su cosa bisogna fare, ascoltare, guardare, e, peggio, dire o pensare.
Ovviamente ci sono persone che ci danno consigli perché si preoccupano di noi, quelli sono le persone che ci vogliono bene, fidanzati/e, mariti, mogli, gli amici, i parenti, bene, non tutti i parenti, a dire il vero.
Poi ci sono gli altri. i rompicoglioni , appunto.
Come si fa a distinguere un rompicoglioni da una persona invece amorevole?
Non facile di primo acchitto, perché il rompicoglioni cerca di farsi passare per amico e per persona amorevole. Ma poi dopo un po' si scopre. Innanzitutto perché inizia a dare pareri e consigli non solo non richiesti, ma assolutamente sballati.
Già perché al rompicoglioni non interessa il nostro bene od i nostri gusti o la nostra personalità, ma interessa il suo bene, i suoi gusti e la sua personalità.
Il rimpicoglioni cerca di condizionare il nostro comportamento, rinfacciandoci difetti che solo lui vede e che, generalmente , sono i suoi difetti.
Vuole controllare le nostre emozioni e viuole farci sentire piccoli rispetto alla sua grande personalità.
Ci fa pesare il suo giudizio, ad esempio, "sai pensavo che tu fossi una persona competente, di grande cultura e sopratutto assolutamente obiettiva, mi sono sbagliato per caso?"
"Pensavo che tu fossi diverso dagli altri, che fossi una persona matura e responsabile" etc etc.
I rompicoglioni usa il senso di colpa che la persona media, diciamo normale, nutre sempre in fondo alla sua mente ed al suo cuore per condizionarci. Poichè generalmente, sapendo di non essere perfetti, consideriamo che potremmo aver fatto qualcosa di sbagliato, di aver avuto un atteggiamento errato o aver detto qualcosa di troppo, cadiamo nel giudizio e nel rimprovero del rompicoglioni, che naturalmente sfrutta questi sensi di colpa per condizionarci e manipolarci.
Naturalmente poi i difetti, le colpe e gli atteggiamenti sbagliati sono tutti o quasi del rompicoglioni, ne è cosciente ed è per questo che rigira la frittata, alle volte anche prima di rompere le uova.
Si pone su un pulpito dal quale predicare vuote frasi retoriche che però servono a coprire le proprie colpe e scaricare tutto sugli altri
" Siamo amici e agli amici si dice quello che si pensa". Ed invece no, non siamo amici, sei un rompicoglioni falso ed ipocrita, e quello che pensi non mi interessa perché sono menzogne fatte per manipolare fatti e persone e non assumerti la responsabilità delle tue male azioni.
Come comportarsi con un rompicoglioni?, Innanzitutto identificarlo con sicurezza e poi non cadere nella sua rete. Non dare nessuna importanza a quello che dice. Però questo può non bastare, fino a che il rompicoglioni pensa che ti può condizionare, che bene o male segui i suoi consigli o tieni presente le sue opinioni, insisterà. A quel punto bisogna fargli capire che non ce ne frega niente della sua opinione, che non ce la beviamo, che le sue opinioni non rivestono per noi alcuna importanza, che dei suoi consigli non sappiamo che farcene, che, come diceva un comico televisivo, "ce rimbarza".
Il rompicoglioni si arrabbierà di sicuro, perché gli è stato tolto il suo giocattolino preferito, però poi farà la cosa che abbiamo sempre sperato che faccia: si leverà dalle scatole ed andrà a rompere da qualche altra parte e a qualcun altro.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Che grande... ma sai che hai perfettamente descritto... il figuro.. direi perfetto!! Grazie per le dritte!!! ;)))

pablito ha detto...

Ti ringrazio e Aggiungo alla lista: ci dice cosa dobbiamo mangiare, ovviamente non sapendo una cippa di alimentazione e ragionando per slogan e, di fronte ad obiezioni valide, afferma che nessuno sa la verità, tranne lui ovviamente.

Anonimo ha detto...

perfetto, grazie. Ottima definizione