mercoledì, febbraio 13, 2008

Cinema: 30 giorni di notte



30 Giorni di notte è uno di quei film che riconciliano con un genere, quello horror (o Fanta-Horror) che spesso si trova a soffrire di mancanza di idee e talento, quando non finisce nelle pagliacciate hollywoodiane (vedi il recente "Io sono Leggenda").
Avevo visto il trailer americano alcuni mesi fa, è già me ne ero fatto una buona idea, un po' moderata dalle solite stroncature "a prescindere" che nel belpaesello sono la reazione pavloviana a quello che è il "genere" per eccellenza.
Un po' titubante e quasi per caso mi sono posto alla visione del film, in una sala anche abbastanza pienotta per la giornata feriale, pensando di trovarmi tutt'al più ad assistere un discreto B movie.
Invece 30 giorni di notte è un film horror di notevole fattura.La storia è abbastanza semplice: in una cittadina della'Alaska sta iniziando il grande inverno che significa, in quei luoghi, 30 giorni senza sole. Preannunciata da qualche strano incidente ecco l'Evento: l'invasione della cittadina da parte di un feroce drappello di Vampiri, che ammazzano e distruggono senza troppi complimenti e senza titubanze di sorta.
Il film si concentra su un piccolo gruppo di sopravvissuti, guidato dallo sceriffo a dalla sua ex-moglie. I personaggi sono resi con pochi ma essenziali tratti, le tensioni e le motivazioni sono chiare e credibili, c'è il giusto equilibrio tra azione, orrore e tensione psicologica.
E' un film che richiama alla mente il cinema di due maestri come Romero e, ancor più John Carpenter, non solo per la tematica del gruppo assediato, ma anche per il rigore narrativo, la maniera asciutta di raccontare, senza inutili sbrodolamenti o deviazioni ampollose.
Il regista non si tira indietro di fronte allo splatter, ma nemmeno calca la mano, ben sapendo che, a volte, il non mostrato terrorizza di più che non la pornografia del "gore".
Film lucido e malinconico, come il finale, che ovviamente non svelo.
Bravi anche gli interpreti, su tutti un dolente Josh Artnett.
4 stellette su cinque.

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