domenica, febbraio 13, 2011

Il Bunga bunga del potere

Ritorno per l'ultima volta su questa squallida vicenda per una considerazione che mi pare vada fatta. Molti non hanno secondo me colto quello che è il vero significato del Bunga Bunga cosidetto e di quello che ci sta attorno.
I più la pongono su un piano morale, dicendo che un capo di governo, ovvero un uomo di potere, non dovrebbe comportarsi in modi non dignitosi e non consoni alla carica che ricopre.
Questa affermazione è, su un piano formale, e dal punto di vista della teoria democratica, assolutamente condivisibile.
IL problema è che non coglie che Berlusconi è uno che delle formalità se ne strafrega, come delle democrazia.
Io credo che una delle ragioni per cui il signore in questione si dedica alle attività che sappiamo è proprio perchè egli si sente ed oggettivamente è un uomo di potere.
Non credo che una persona come Berlusconi dovrebbe avere problemi a trovarsi una amante "regolare", non perché sia una persona amabile o ammirevole, ma per l'ovvia posizione che ha e che lo rende appetibile a molte. In fondo Veronica Lario divenne la sua amante quando era regolarmente sposato con la prima moglie.
E' molto più probabile che il circondarsi di ragazzotte aspiranti attrici o veline, o addirittura aspiranti a improbabili carriere politiche a cui si promettono favori, case, oggetti preziosi, carriere luminose oltre che pingui conti in banca,non sia altro che l'espressione del potere nella sua forma più pura.
Una cerchia ristretta di "amici" che ti fanno favori in cambio di favori, la facoltà di poter esercitare il massimo del potere che si può esercitare sugli altri, ovvero il potere sul corpo altrui, il possedere i corpi dei giovani donne, che altrimenti, cultura e natura ti negherebbero.
Con i soldi, osservava Karl Marx, si può comprare tutto: giocatori di calcio, aziende, politici dello schieramento avversario e l'illusione della bellezza e della seduzione che ne derivano attraverso l'acquisto della giovinezza altrui.

Nessun commento: