domenica, giugno 03, 2007

A Prova di Morte



Premessa: A differenza dei sedicenti critici il sottoscritto non ritiene la versione distribuita nei cinema "il nuovo film di Tarantino". In effetti "Death Proof" fa parte di un progetto originale (nel senso proprio del termine) che vede coinvolto anche l'allievo di Tarantino, Robert Rodriguez.
Questo progetto si chiama Grindhouse ed è costituito da due film: il primo si chiama Planet Terror, ed è diretto da Rodriguez, il secondo è, appunto, Death Proof diretto da Tarantino.
Quale il senso di questa operazione? Principalmente rendere omaggio a quei cinema in cui si potevano vedere due film con un solo biglietto. E ovviamente al cinema orgogliosamente di "serie B" che in quei cinema trovava il suo naturale alveo.
Per rendere la cosa ancora più credibile i due film sono stati prodotti con quelle imperfezioni tipiche delle pellicole mal tenute e molto proiettate, e, nella versione originale, i due film vengono inframezzati da dei trailer di film mai girati ma inventati dai due geni per l'occasione.
Purtroppo non vedremo la versione originale, ma i due film verranno distribuiti separatamente, in versione quindi più allungata, e senza trailer.
Bisognerà aspettare l'uscita del DVD per riuscire a vedere l'opera nella sua interezza.
Detto questo, passiamo al Film: A prova di Morte è a mio avviso, un ritorno al Tarantino più ispirato, dopo il non pienamente convincente Kill Bill.
La storia è abbastanza banale, tipica di certo cinema da Drive In a cui l'autore evidetemente si rifà: Uno stuntman psicotico prende di mira ed elimina delle ragazze che vanno in auto. Fino a che incontra ragazze più toste di lui. Punto.
Quello che conta è l'atmosfera che Tarantino riesce a creare. E i dialoghi, i geniali dialoghi che sono sempre stati il suo punto di forza e che erano spariti quasi del tutto in Kill Bill. Se fino ad ora Tarantino aveva creato dei dialoghi maschili, qui invece ci regala dei dialoghi al femminile veramente straordinari, anche se alle volte un po' troppo lunghi (ma questa è la versione "annacquata")
La prima parte è un pochino noiosetta, diciamolo, la seconda è decisamente meglio, anche perché le ragazze sono più simpatiche (tra le altre, Rosario Dawson e Rose McGowan, protagonista assoluta dell'episodio di Rodriguez)e brave.
Nel finale quel figlio di buona donna di Tarantino ci offre uno dei più emozionanti inseguimenti in macchina che si siano visti.
Tarantino poi riesce anche a dare qui e là dei colpi di classe, come nella definizone di personaggi minori, su tutti lo Sceriffo locale che capisce tutto, ma non fa niente, preferendo lo sport alle indagini!
La colonna sonora, poi, è da urlo, come al solito, o forse più del solito.
Qaulcuno ha già sentenziato: Manierismo.
Al che rispondo: Sti cazzi!
Questo è Tarantino, prendere o lasciare, e io prendo, eccome se prendo.
NOn resta che aspettare il pezzo di Rodriguez e sopratutto l'uscita del DVD.

Nessun commento: