lunedì, maggio 05, 2008

l'Ultima Figuraccia

Ebbene sì non so come altro definire questa storia della pubblicazione Online della dichiarazione dei redditi degli italiani.
Si ha un bel da dire che "le dichiarazioni dei redditi sono pubbliche e consultabili" che è questione di trasparenza e che così prevede la legge.
Però un po' più di attenzione, un po' meno arroganza e un po' meno improvvisazione si poteva e si doveva usare.
Perché se lo stesso Visco dichiara "eravamo pronti da gennaio ma abbiamo voluto evitare polemiche elettorali" allora vuol dire che si sapeva che la cosa avrebbe suscitato polemiche, magari post elettorali.
Vuol dire quindi che qualcosa di discutibile ci poteva essere. Sarebbe stato più onesto e coraggioso allora farlo di fronte all'elettorato, assumendosi le proprie responsabilità, che non aspettare dopo, a vittoria o sconfitta ottenuta. Se si fosse verificato il primo caso sarebbe suonato come furbata, così suona come una patata bollente che si voleva lasciare ai successori.
Altre saranno le patate bollenti con cui la nuova maggioranza rischierà di scottarsi, dall'Alitalia (e qui parte un coretto da stadio: "dove sta? dove sta? la cordata la cordata dove sta?")ai salari, ai costi della politica, alla recessione, alle tasse etc.
Ma quello che non ha convinto del comportamento di Visco sono state le patetiche scuse che ha bofonchiato, come quando ha detto "tanto il garante ha bloccato tutto " ovvero io ho fatto una cazzata ma altri hanno rimediato, oppure, ancora, dove ha tirato fuori la solita tiritera che usano i politici italiani, ovvero "anche all'estero si fa così, basta guardare i telefilm americani".
Ora io non so a quali telefilm si riferisca, ma in realtà negli USA non si fa così, non si fa così nemmeno in GB, Irlanda e Germania, insomma all'estero non si fa così.
Ma almeno l'ultima figuraccia, caro Visco, non la poteva risparmiare a quel povero uomo di Prodi?

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