martedì, giugno 10, 2008

Ipotesi

Una coppia uccide un uomo, un proprio dipendente, per assicurarsi la assicurazione sulla vita dello stesso, e ne brucia il cadavere.
NOn è la trama di un mediocre Noir di serie B, ma quanto accaduto a Verona e scoperto da una indagine dei carabinieri.
C'è però un particolare: la coppia di assassini è composta da due italiani, anzi, due padani, per dirla alla Calderoli.
La vittima, l'assassinato, è un Rumeno.
Proprio così un rumeno.
IL che ci dice una cosa che già sapevamo, il male non ha confini, e gli italiani non sono meglio degli altri.
Ma immaginate un po' se questa notiziola, che ho dovuto scovare da una attenta lettura dei giornali online, fosse stata a parti invertite.
Ci sarebbero stati titoli a nove colonne, dichiarazioni roboanti, editoriali preoccupati o demonizzanti, riunioni d'urgenza del consiglio dei ministri, minaccia di leggi speciali ed espulsioni di massa.
Per fortuna invece sono dei "nostri" che hanno ammazzato "uno di loro".
Niente di cui preoccuparsi.
Non è un problema di sicurezza questo, solo normale crimine.
Ah, dimenticavo, per venerdì: Forza Romania!!

1 commento:

cometa ha detto...

Non solum, sed etiam....
Aggiornamento da Verona: questa notizia, apparsa con una certa evidenza in cronaca nazionale di vari giornali il 10 giugno, ha avuto una pagina anche nella cronaca di Verona (pagina 12, per l'esattezza) del quotidiano locale "L'Arena", ma soltanto il giorno successivo.
Per completezza d'informazione, la pagina 9 (prima pag di cronaca) riportava l'articolo "OBIETTIVO SICUREZZA. Dopo il vertice di Parma con il ministro Maroni, Flavio Tosi si rivolge ai giudici e invoca maggiore severità e certezza della pena": chissà se si riferiva proprio a questa storia!?
ciao, erri