giovedì, ottobre 15, 2015

Breve excursus sui telefilm delle ultime stagioni

Chi mi segue o solo ha dato un'occhiata a questo blog sa quanto mi piacciano i telefilm. Certo, non tutti e non sempre, e naturalmente ci sono un certo numero di "serie TV" come si dovrebbe dire, che semplicemente non ho avuto occasione di vedere, oppure ho visto troppo poco per darne un giudizio, anche se il fatto che non le abbia guardate molto contiene già un implicito giudizio.
Quindi qui di seguito, senza un particolare ordine, le mie serie preferite (ma anche no)

Dexter: Di questa serie ho già parlato e se ne è parlato molto. La ritengo una delle serie TV complessivamente migliori degli ultimi anni e in assoluto. L'idea del serial killer buono è originale e disturbante al tempo stesso. Ricordo in breve i motivi per cui il telefilm non sposa affatto tesi giustizialiste, come qualcuno ha voluto (fra)intendere. Dexter è un mostro, che obbedisce ad un istinto primordiale (quello di uccidere) questo istinto è incanalato dal "codice di Harry", che lo porta ad essere un giustiziere. Ma a lui, fondamentalmente, la giustizia e la legge interessano poco o nulla, sono solo un paravento per esercitare il proprio diritto ad uccidere. Per il resto la serie si basa su trame sempre interessanti e coinvolgenti, su ottimi attori di contorno, e su una caratterizzazione dei personaggi e dell'ambiente eccellente, con in più un pizzico di humor (non sempre nero) che aggiunge un sapore particolarmente gradevole. L'ultima stagione però è un papocchio, dirà qualcuno, Sì l'ultima stagione è un papocchio, ma 7 su 8 non è poi malissimo direi...voto 9,5

Trono di spade
Se ne è parlato   molto e ,spesso, a sproposito. Alcuni ci hanno visto solo sesso e violenza (anche Shakespeare aveva queste componenti, del resto). In realtà si tratta forse del migliore sceneggiato che sia mai stato fatto, almeno per quanto riguarda le prime 4 stagioni. Un fantasy ben lontano dagli infantilismi stile "Signore degli Anelli" ma molto realistico, in cui lotta per il potere e imperativi etici si scontrano e si confondono tra di loro. Giù perché se qualcuno agisce in nome del machiavellismo o del narcisismo più sfrenato, altri prendono decisioni basandosi su codici d'onore ed etici, pagandone poi le conseguenze. Grande cast e caratteri perfettamente forgiati. Nella quarta stagione però le tante storie in cui è suddivisa la narrazione vengono o abbandonate o sviluppate in modi non sempre convincenti, lasciando una sensazione di incertezza per quanto riguarda il futuro della serie.
voto 9

The Walking Dead
secondo me serie molto sopravvalutata, anche se ne riconosco un certo fascino.
La popolarità della serie è dovuta sopratutto al fatto di rientrare nel filone catastrofico/apocalittico, gli zombies sono ormai sdoganati nelmainstream ma non sono così usurati come i vampiri. E non si può negare che l'idea dei sopravvissuti (già alla base di Lost) non ci intrighi tutti. Dopodiché la serie è piena di difetti: attori spesso non all'altezza, dialoghi prolissi e noiosi, buchi di sceneggiatura e svolte improbabili a iosa, anche spesso una mancanza di ritmo che annoia. Forse l'unica stagione all'altezza è la terza per la riflessione sul potere che la anima. il resto si può vedere, perché qualche cosa accade sempre, e la regia è spesso efficace, ma non è gran cosa .
voto 7

True Detective
Qui invece le lodi non sono per nulla immeritate:storie di detective realistiche, senza angeli e demoni, ma il poliziotto visto come un essere umano con le sue debolezze e contraddizioni, che ha a che fare con un sistema corrotto dalle fondamenta: la prima stagione colpiva per il dettaglio dei personaggi, la credibilità e l'originalità dell'impianto narrativo, ma anche la seconda, dopo un inizio un poco traballante, trova la sua misura, e anzi, nella sua denuncia implacabile di ciò che si nasconde dentro l'american way of life, direi anche migliore e persino più coraggioso
voto 10





Black Sails
Serie sulla pirateria del 1700, vagamente ispirata dal libro l'isoal del tesoro di cui riprende alcuni personaggi.Ne ho parlato già qui, e non ho molto da aggiungere se non che, per regia, interpretazioni, trama, è forse la serie più bella e sottovalutata della televisione. In questa serie tutto è perfetto, almento per le prime 2 stagioni, non si può non appassionarsi alla storia e tutti i personaggi emergono con le loro motivazioni, per cui è impossibile scegliere semplicemente da che parte stare, perché tutti personaggi sono dei pendagli da forca, ma tutti in qualche modo nostri fratelli.
voto 10

Wayward Pines 
Una comunità perfetta cela dietro la apparente felicità un terribile segreto ed un sistema di controllo Orwelliano.Telefilm sottovalutato a mio modo di vedere: d'accordo, la "mitologia" della serie lascia un po a desiderare, non si capisce effettivamente come possa essere stata trasferita una intera  comunità  2000 anni dopo, però il TF ha alcune frecce al suo arco: in particolare il dilemma tra libertà e sicurezza mi pare di una attualità innegabile, ed il modo di affrontarlo è molto realistico, e perciò agghiacciante.
voto 8

The Strain:
Un gruppo di scienziati lotta insieme ad un vecchio antiquario ebreo contro un virus che rende vampiri.
Prodotto da Guillermo del Toro è un film a metà tra la fantascienza e l'horror. della Fantascienza ha il modo di trattare l'argomento, dell'horror...l'argomento, ovvero il vampirismo, che Del Toro collega nemmeno troppo velatamente al nazismo ed al turbo-capitalismo finaziario. Decisamente interessante e divertente, se ad uno piace il genere, ovviamente.
Voto 8,5




Sons Of Anarchy
Jax, figlio del fondatore di una banda di motociclisti lotta  per proteggere la sua famiglia e uscire dalla vita di crimine a cui la sua eredità l'ha condannato.   Altra serie bellissima e durissima. Già la prima stagione era straordinaria, ma è straordinario che siano riusciti a produrre sette stagioni tutte di altissimo livello. Intrerpretazioni e personaggi perfetti, trama forse un po' caotica nel proseguire delle stagioni, ma sempre realistica e credibile, forse giusto nella settima ed ultima stagione affiora qualche debolezza. Serie cult senza se e ma.
voto 10








 Vikings
Anno 795: le prime incursioni dei vichinghi in Inghilterra e le lotte di potere nella natia Norvegia. Serie storica molto interessante, per certi versi simile a Black Sails, Anche qui si parla in fondo di predoni del mare (ma anche della terra) anche qui vi è una credibile ricostruzione storica. Difetta però nella complessità dei personaggi e nelle interpretazioni, e la trama non ha certo tutti i colpi di scena di Black Sails o il trono di Spade, però una buona serie
Voto 8






Gotham City
Sorta di prequel di Batman ha come protagonista il non ancora ispettore Jim Gordon, sbirro tutto di un pezzo che giura al giovane Bruce Wayne di fare chiarezza sull'omicidio dei suoi genitori e deve lottare contro criminali e poliziotti corrotti. La Serie alterna buone puntate ad altre deboli, personaggi riusciti (fantastico il giovane Pinguino) ad altri buttati lì o fatti male (Catwoman e Poison Ivy, sbagliata la prima inutile la seconda). Nell'insieme è divertente e potabile, ma rischia il tracollo da un momento all'altro
voto 7,5


Agents of Shield
Sorta di spin off da The avengers, è in fondo un quasi remake di Buffy in salsa Science Fiction (ma i momenti horror e parapsicologici abbondano) difatti il produttore ed ideatore è proprio Joss Whedon. La storia difatti gira tutta intorno all'agente Coulson ed alla sua protetta Skye, che proprio come Buffy, è una predestinata dotata di poteri superiori, e chei Coulson si incarica di proteggere diventandone la guida spirituale, ed il padre putativo,  proprio come l'Osservatore della Vampire Slayer. Bella trama regia ed effetti speciali completano una serie non perfetta, ma sicuramente molto bella voto 8/9







Teen Wolf
UN ragazzo timido viene morso da un licantropo. Si trasforma in un eroe che protegge i suoi amici da vari mostri.
Anche qui bisogna tirare in ballo Buffy, poiché la storia è in qualche modo una rilettura in chiave maschile (ma non maschilista) e licantropica del classico teen Horror di Whedon, Un giovane lupo mannaro deve lottare per sopravvivere e far sopravvivere il suo "branco", Storia d'amore alla Romeo e Giulietta ed amico imbranato e simpaticissimo (il grande Stilinsky, personaggio che ruba quasi la scena al protagonista) ma anche divertimento e Thrillet per un telefilm disimpegnato ma brillante
voto 8,5
The Big Bang Theory
La storia di un gruppo di nerd

Sì geniale e divertente, le prime 3/4 stagioni, poi però inizia a perdere colpi e diventa quasi scontato e noioso voto 10 fino alla quarta 7 le successive
Two Broke Girls
Due ragazze si incontrano ad una tavola calda. L'una è una ricca diventata povera, l'altra è una sempre stata poverissima: gag e battute a gogo

Sarà che mi ero annoiato di TBBT, sarà che come ho visto Kat Dennings me ne sono innamorato, ma questa sit-com la trovo irresistibile. D'accordo, mettere una bionda ed una bruna sarà banale,una ricca e l'altra povera magari pure, però le battute sono irresistibili, il modo in cui vengono sbeffeggiati gli hipsters fans dei radiohead, le celebrities alla Kardashian, i social media e larga parte dei miti dell'american way of life, con battute sempre poco "politically correct" e la sfrontatezza con cui si parla di sessualità e masturbazione femminile rendono questa serie, almeno al momento e per il sottoscritto, assolutamente adorabile.
voto 9 +



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