martedì, dicembre 11, 2007

Piazza Fontana: La Madre di tutte le Stragi



12 dicembre 1969- 12 dicembre 2007: Sono passati 38 anni da quel pomeriggio tragico, quando a Piazza Fontana, all'interno della Banca dell'Agricoltura alle 16,30 l'esplosione di un ordigno esplosivo provoca la morte di 16 persone e il ferimento di un'ottantina. Da allora è successo di tutto: depistaggi, innocenti come il ferroviere anarchico Giuseppe Pinelli che precipitano da finestre della Questura, testimoni morti in circostanze misteriose, innocenti prima sbattuti sulle prime pagine dei giornali e in prigione come mostri e poi rilasciati, processi celebrati, spostati e poi rispostati, assoluzioni e mezze condanne, faldoni pieni di carte e segreti che spuntano all'improvviso dopo trent'anni e poi, dopo che finalmente la verità pare essersi affermata, ecco di nuovo la solita, vergognosa assoluzione.
Dopo 38 anni non c'è ancora una verità ufficiale, peggio, la verità ufficiale, quella giudiziaria è che non ci sono colpevoli. Nè per la strage, nè per la morte di Pinelli.
Non è stato nessuno.
Anzi, forse, non è successo nulla.
Però ci sono strade e cippi bipartisan alla memoria del Commissario Calabresi, uno che, depistando e indagando su false piste, facendo credere di aver preso i colpevoli, ebbe una notevole responsabilità, non solo riguardo alla morte di Pinelli, ma anche perchè le cose andassero come poi sono andate.
Perché da questa strage non punita sono poi nate tutte le altre stragi della cosidetta strategia della tensione, stragi di Stato con manovalanza fascista e protezioni nelle istituzioni dello Stato. E come risposta a questo terrorismo è poi nato il terrorismo dell'estrema sinistra, quello delle Brigate Rosse e di Prima Linea.
Ancora oggi non esiste una verità ufficiale perché questa è troppo scomoda, perché il Potere non processa se stesso, al massimo celebra se stesso e la propria cattiva coscienza.
Perché ancora oggi lo Stato italiano è uno stato stragista, e la seconda Repubblica è figlia della prima, dei suoi delitti, della sua politica cospirativa, delle logge massoniche e dei servizi deviati.
Ma sarà l'umanità futura a togliere il velo della menzogna e ad affermare la Verità, e allora queste istituzioni marce appariranno per quello che sono sempre state: corrotte e criminali.

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