mercoledì, giugno 10, 2009

l'informazione obiettiva, completa e al di sopra delle parti



Avete presente quel bel discorsetto che vi fanno da anni, tutti i telegiornalisti d'italia, che la loro informazione è "obiettiva, completa e imparziale"?
Ecco, da oggi se qualcuno ve lo ritira fuori potete tranquillamente mandarlo a quel paese.
La prova è il bel fuorionda immortalato su youtube (fino a che non lo cancelleranno, il che avverrà molto presto) in cui il "giornalista" chiede il raffronto del risultato del PDL con le precedenti elezioni, ma poi precisa "ma no, non glielo diciamo in onda, è una curiosità" il che significa che il tizio vuole tenere all'oscuro dei fatti lo spettatore, insomma lo vuole imbrogliare alla faccia della presunta imparzialità.
Ma la cosa che mi colpisce ancora di più della malafede è la totale ignoranza dell'argomento che trattano. Insomma, sei un giornalista politico, sai che dovrai fare una diretta sui risultati elettorali e non ti informi minimamente dei precedenti elettorali, non sai nemmeno quali partiti e coalizioni ci fossero nelle tornate precedenti e quali quelle attuali.
Ridicolo, veramente ridicolo.
Immaginiamoci un giornalista sportivo(per dire) che non sapesse quale squadra ha vinto il campionato precedente chi è il capocannoniere e in quale squadra gioca questo o quest'altro.
Non durerebbe molto al suo posto.
Me tocca rivalutare Biscardi....
PS
Si ringrazia Federica Sgaggio per avermi ispirato.

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