domenica, ottobre 11, 2009

Analisi di un delirio



Questo video riporta fedelmente le frasi pronunciate dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi dopo la sentenza della Corte Costituzionale che bocciava con 9 voti contro 6 il cosidetto Lodo Alfano, leggina con cui le quattro più alte cariche dello Stato (presidente della Repubblica, del Consiglio della Camera e del Senato) venivano escluse dalla possibilità di essere processate e quindi condannate fino a quando non sarebbero decadute dal loro incarico, cioè in teoria, mai, visto che l'attuale Presidente del Consiglio potrebbe essere rieletto altri cinque anni e poi diventare Presidente della Repubblica, e via discorrendo.
E' un video che mi ha fatto ridere la prima volta che l'ho visto, ma in realtà è un video su cui bisogna riflettere poichè, per quanto possa parere strano, quell'uomo che parla non è lo svalvolato che incontriamo alla fila alle poste, o al supermercato, ma il Presidente dle Consiglio che governa l'Italia e che rappresenta il nostro paese nel mondo.
E, appunto, uno delle quattro più alte cariche dello stato.
Ascoltiamo allora attentamente cosa dice
-Andiamo avanti ho governato 5 anni senza Lodo Alfano, io non ci ho mai creduto perché con 11 giudici di sinistra era impossibile che approvassero questo(il lodo ndr)- 15 sec
Non si capisce a cosa si riferisca quel "andiamo avanti" ma appare in contraddizione con quel "io non ci ho mai creduto": perché arrabbiarsi così tanto per una cosa in cui non si è mai creduto? Io non mi arrabbio qaundo non vinco al superenalotto, poiché non ci credo,ma se ci credessi mi arrabbierei.
Quindi Berlusconi qui sta mentendo.
Ma la vera menzogna è quella successiva: l'accenno a 11 giudici di Sinistra. Non so da dove Berlusconi tragga la sua certezza a riguardo, ma il punto che va sottolineato, ed è uno dei capisaldi del Berlusca-pensiero, è che se una istituzione fa qualcosa che non gli aggrada. è perché è di sinistra, ovvero, nel significato che lui dà, "comunista" ovvero "stalinista".
Ora, a parte che il Lodo Alfano è stato bocciato con nove voti contrari, quindi berlusconi esagera, poichè mancano un paio di voti di giudici di sinistra all'appello, ma il fatto nquietante è il non accettare le decisioni altrui, il mancato rispetto delle regole.
Poniamo che io metta la macchina in divieto di sosta, ed un vigile mi dia la multa.
Ho l'obbligo di pagarla, per quanto non mi faccia piacere.
Di certo non mi metto a strillare che quel vigile è di sinistra, o della Lega, o chissàche. E' ovvio che se lo faccio sto solo cercando di rigirare la frittata, insomma di fare il furbo.
La Corte costituzionale ha il dovere di bloccare quelle leggi che violino la costituzione, e questo deve fare, al di là delle idee dei suoi componenti.
Se la Corte avesse ammesso la legge allora si sarebbe dovuto dire, ragionando al livello di Berlusconi, che la corte era composta da 11 magistrati di destra, ed è implicito nel ragionamento del Presidente.
"la sintesi è menomale che Silvio c'è, perchè se non ci fosse Silvio con il suo governo e con il supporto dl 70% degi italiani saremmo in mano ad una sinistra che farebbe quello che tutti sapete"

Ecco questa è la parte in cui trovo difficile non ridere, però se non facciamo caso all'inciso narcisista ne deriviamo che in Italia, secondo il "nostro" presidente del Consiglio, c'è una minacciosa sinistra che vorrebbe fare "quello che tutti sapete".
In cosa consista quel non detto non si sa, campi di lavoro forzato,stringere accordi con dittatori come Gheddafi,rinchiudere nei campi di concetramento gli immigrati, fare e autorizzare ronde piene di nazisti e bulletti, minacciare di chiusura le trasmissioni e i giornali non allineati, insultare gli avversari politici e non, creare un clima di aggressione continua di cui fanno le spese tutte le minoranze da quelle etniche a quelle sessuali, fare leggi ad personam, leggi razziali ed infine una mega-amnistia per reati finanziari con la scusa di far rientrare capitali?
Non credo perché, a parte il primo punto (ma non perdiamo la speranza) è quello che ha fatto il governo Berlusconi fino ad adesso, ovvero politiche liberticide ed illiberali che si sono guadagnate rimproveri persino dalle Nazioni unite, dalla Comunità Europea otlre che dalla Stampa mondiale.
In quanto al 70% degli italiani che sostiene il governo, a me risulta che alle ultime elezioni europee il PDL ha preso il 35% su un totale di votanti del 65%, che mi pare corrisponda ad un 22% ed anche aggiungendo il 10% della Lega Nord, che in termini reali equivale ad un 6,5% non arriviamo nemmeno ad un terzo degli aventi diritto al voto, ovvero gli italiani veri. Insomma il 70% degli italiani on supporta il governo, al massimo è indifferente.

Abbiamo una minoranza organizzatissima di giudici rossi, la stampa 72% di sinistra, tutti gli spettacoli di approfondimento di sinistra, ci prendono in giro anche con gli spettacoli comici, il capo dello Stato sapete da che parte staQuesto è un vero delirio uno sfogo irrazionale in cui viene messo di tutto dai comici al Capo dello Stato, una cosa che, in un altro paese avrebbe portato direttamente alle dimissioni.
Non si capisce poi cosa debbano fare gli spettacoli comici, se non prendere in giro i politici?
Ne abbiamo undici eletti dai capi di stato della Sinistra che fanno della Corte costituzinale non un organo di garanzia ma un organo politico
Ecco questo è il punto. Lasciamo perdere che gli ultimi tre presidenti eletti vengano definiti Capi dello Stato della Sinistra, manco fossimo stati una dittatura comunista (tra l'altro va ricordato che Scalfaro è sempre stato della Democrazia Cristiana, partito per cui lo stesso Berlusconi disse di aver votato in passato) e non una democrazia parlamentare in cui il presidente è eletto dal Parlamento, ma il punto è che Berlusconi attacca il modo in cui i giudici della Corte Costituzionale vengono designati.
Il fatto che vengano designati dal Presidente della Repubblica, secondo quanto previsto dalla Costituzione, secondo lui renderebbe "politico" ovvero di parte la Corte.
Ma da chi possono essere eletti in alternativa a questo metodo i membri di tale Organo?
Berlusconi non lo dice, ma è chiaro che sarebbe il parlamento, dove Berlusconi gode di ampia maggioranza.
Ovvio che sarebbe una designazione ben più politica quella parlamentare che non quella Presidenziale, ed è proprio per quello che la si vuole.
Il resto è il finale del deliro "viva l'italia viva berlusconi" come se i suoi intrallazzi e faccende personali e guai giudiziari fossero un problema degli italiani, quando è, casomai, lui il problema degli italiani.
Si potrebbe dire che a ciascuno di noi possono saltare i nervi o possiamo sfogarci o esprimere la nostra rabbia.
Ma un conto è farlo in privato, un conto è esternare davanti alle telecamere con questa arroganza e protervia.
Berlusconi è fin troppo conscio di cosa voglia dire stare davanti ad una telecamera,e dell'uso dei mezzi di informazione, per cui ritengo che, questi che appaiono, ed in parte sono, degli sfoghi al limite del delirio, siano anche in parte calcolati.
Insomma Berlusconi gioca al bambino capriccioso perchè in parte lo è, ma in parte pensa ed è convinto che fare questo gli porti popolarità; fare quello che è ferito ed è vittima di qualche cattivone, ed è buono perchè è come tutti gli italiani, che lui rappresenta e a cui si richiama costantemente, seppur in modo molto forzato ed esagerato, mentre ci sono minoranze/maggioranze che gli vogliono male e sono, quindi, contro tutti gli italiani che in lui si riconoscono e di lui si fidano.
Preoccupante, molto preoccupante....

2 commenti:

cometa ha detto...

Son d'accordo su quasi tutto.
Sul fatto che "gli sfoghi al limite del delirio, siano anche in parte calcolati", io metto più l'accento sulla parte non calcolata. Forse ingenuamente, credo che davvero lui abbia il suo punto debole nel non sopportare il contraddittorio, gli ostacoli, i limiti. D'altra parte, di avere dei problemi psicologici lo ha dimostrato in tante occasioni: dalla mancanza di controllo verbale (i "sono stato frainteso" del giorno dopo) e di azione (le battute con Sarko, il cucù alla Merkel) al vedere la donna preminentemente sotto l'aspetto fisico (dalle attrici alla Marcegaglia o alla Bindi), dall'ossessione per il proprio aspetto fisico alla passione morbosa per le ragazzine. Un narcisista a livello patologico.
Il problema in questo senso è bicornuto: 1) gli italiani che ammirano un nevrotico; 2) l'opposizione che non sa approfittarne ed anzi sta al suo gioco.
ciao, erri

pablito ha detto...

Ch Berlusconi sia uno "cha sta male" per usare le parole di Veronica Lario, è una cosa che ormai hanno capito molti, e di cui ho già parlato.
Però, pur non essendo uno psicologo, ritnego che anche il più sbalestrato sappia e conosca il proprio comportamento. Anche un serial killer sa di esserlo, poi giustificherà il suo comportamento in base a determinati deliri od ossessioni, ma non può di certo ignorarlo, piuttosto diciamo che non lo può controllare.
Ecco Berlusconi sa di sicuro di essere un bugiardo, sa di essere quello che è, sa di essere un furbo tra i furbi, ed utilizza queste qualità perché pensa che, in ogni caso, gli possano servire.
IL rigirare la frittata induce all'indignazione molti, ma altrettanti possono essere indotti proprio dalla tracotanza e dalla mancanza di freni a pensare "se questa persona dice quello che pensa vuol dire che è sicuro di quel che dice, perciò dice il vero"
Non è vero che il 70% e passa degli italiani sia con lui, anzi solo un 40% pensa che la corte avesse toro a bocciare il lodo e solo il 22% lo giustifica in toto.
Ma si tratta comunque di minoranze consistenti, che poi,tradotti in numeri elettorali, significano consenso, non certo quello plebiscitario da lui sbandierato, ma un consenso che gli permette di rimanere ancora al suo posto.
In quanto all'opposizione non so che cosa possa fare, se intendiamo il PD hanno dei problemi interni che gli impediscono di fare quello che potrebbero fare, ovvero una manifestazione per chiedere le dimissioni di Berlusconi.
Sarebbe una dimostrazione di forza, ma in questo momento non sono in grado di farlo perché è debole e diviso.
E questa è un fatto che gioca a favore del governo.