giovedì, agosto 30, 2007

Un argomento scomodo

Come ho accennato nel mio resoconto sulle mie vacanze in Irlanda, ho avuto la sventura ( o meglio, l'avventura) di avere il volo spostato e di dover passare la notte a Francoforte. COme spesso succede in tali frangenti, capita di conoscere altri compagni di ventura, e di chiacchierare del più o del meno. Da uno di questi, un ragazzo di Roma che mi pare di aver capito è spesso in Irlanda per lavoro e pensa di stabilirsi lì con la sua ragazza, ho appreso che i prezzi per l'acquisto di una casa sono nettamente più bassi che in Italia, a fronte di stipendi decisamente più alti.
Nel corso della conversazione il ragazzo( di cui non ricordo più il nome) ha lasciato cadere un'osservazione che mi ha molto colpito, anzi un paio di osservazioni: La prima è che il problema della non adeguatezza degli stipendi al costo della vita era secondo lui il più grosso problema in Italia, e che qualsiasi governo avrebbe dovuto metterlo al primo posto della propria agenda politica, la seconda era che trovava sconcertante come di questo problema non si parli,e sembri quasi un tabù affrontarlo.
Due osservazioni molto precise ed inconfutabili, che poggiano su dati di fatto che, proprio perché non facilmente smentibili, si preferisce bypassare.
In effetti l'Italia è uno dei paesi con i più bassi salari d'europa. Portogallo e Grecia hanno stipendi più bassi dei nostri, ma il costo della vita è molto più basso che da noi, quindi relativamente stanno meglio.
A fronte di stipendi bassi per l'uomo comune abbiamo invece stipendi altissimi per la casta politica, i più alti in Europa, e dopo tanto cianciare di tagli e "moralizzazione" leggo in queste ore di un ulteriore aumento di 340 € a capoccia.
Di questo però è meglio non parlare, meglio, molto meglio parlare del delitto estivo o criminalizzare quei disperati, sfruttati dai vari racket della miseria che sorgono nelle nostre ricche (ma solo per alcuni) società, e che vivono lavando vetri o elemosinando.
Questo fino a quando il tappo salterà, e allora saranno cazzi...

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