sabato, settembre 13, 2008

Quei cattivoni Napoletani...

E' da un bel po' che non parlo di cose d'attualità, il che ha l'ottimo risultato di non farmi gonfiare troppo il fegato, peraltro già gonfio di suo per altre ragioni (non di carattere alcolico, checché dicano certe malelingue)
La prima domenica di campionato è stata funestata (come dicono i giornalisti "seri") da tanto gravi(insomma) quanto prevedibili incidenti per la partita Roma Napoli.
In realtà la partita non c'entra nulla, visto che gli incidenti sono stati sul treno.
Personalmente mi sono stupito del fatto che fosse stata autorizzata la trasferta dei tifosi (o ultrà) napoletani , visto che quella è una delle partite più a rischi incidenti.
Insomma gli incidenti erano nell'aria. Se si aggiunge che i tifosi (od Ultrà) mapoletani sono stati tenuti tre ore fermi alla stazione,facendo montare il nervosismo all'inverosimile, non c'è da stupirsi di quanto successo, anzi c'è da pensare che sia stato fatto di tutto (come già dopo la morte per mano di un poliziotto nervoso del tifoso laziale qualche mese fa)per creare una situazione di scontro di emergenza.
Se fossimo in un paese serio, questore e prefetto di Napoli, nonché quei cialtroni dell'osservatorio del viminale sulla violenza negli stadi, si sarebbero dovuti dimettere.
Invece abbiamo dovuo assistere al solito balletto, con Maroni che faceva la faccia brutta, (come il collega Amato qualche mese prima) e prometteva "tolleranza zero (e che due palle!) etc etc.
vittime di questo i Napoletani onesti, che non potranno andare allo stadio per mesi, nonché altre tifoserie, casualmente tutte del sud Italia (che il fatto che Maroni sia leghista è casuale).
Ho detto che la situazione è stata provocata: a che scopo? mi si chiederà.
Semplice: questo governo, come peraltro ampiamente il precedente , non può risolvere i problemi del paese (anche perché non vuole), non ci sono miracoli economici in vista, anzi, il paese è in recessione e presto ci saranno altre tasse, oppure aumenti dei costi dei servizi pubblci e tagli degli stessi. Sull'Alitalia la figuraccia (ed il disastro) incombono ed allora ecco che agitare l'ennesimo spauracchio, buono per tutte le stagioni, serve a distrarre l'opinione pubblica.
Vale ricordare poi che "la violenza negli stadi" è un fenomeno che esiste da tempo, di cui mi auguro la scomparsa ma che è in netto calo ormai da una decina di anni abbondanti, come dimostrato da qualsiasi statistica e studio.
Il resto è chiacchiera.

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