domenica, settembre 13, 2009

Marilyn Monroe

Non so perché, ieri mi è venuta in mente Marilyn Monroe.
Così, all'improvviso ,ha fatto capolino nella mia mente.
E mi sono detto che Marilyn è stata veramente qualcosa di unico e di speciale, una diva che ha continuato e continua ad essere diva così tanto tempo (quasi mezzo secolo) dopo la sua morte.
Perché nessuna ha più potuto essere come lei, perché nessuna sarà mai come lei?
Forza dell'immaginario, dell'effetto nostalgia, della patina del tempo che scolorisce i ricordi da un lato ma li rende anche mitici, avulsi dalla realtà dal contesto storico, li rende come dei sogni intramontabili?
Non so, ma quello che so è che non c'è mai stato un mito che ha attraversato generazioni diverse e lontane tra loro.
Mi ricordo un mio amico di nome Stefano, che durante una manifestazione a Roma letteralmente sparì all'improvviso. Eravamo preoccupati ma poi ricomparve come era sparito, con un libro sotto il braccio. Era un libro su Marilyn
MI mancava - disse tranquillo, fregandosene di eventuali sguardi di disapprovazione.
Forse una delle ragioni sta nella innocenza e nel candore di Marilyn: sarà un caso, ma io non ricordo una foto brutta di lei.
Ci saranno state, non so, forse non sono state tramandate, ma io non me ricordo una.
Nessuna sarà mai come Marilyn, non Kim Basinger, Né Sharon Stone, Né Jessica Alba e nemmeno Megan Fox, perché nessuna, nessuna al mondo può avere quel candore e quell'innocenza, quell'allegria contagiosa che nasconde un fondo di malinconia e di irredimibile tristezza, che si intuisce nelle pieghe del suo sorriso.
Una tristezza che la porterà a togliersi la vita una brutta notte dell'agosto del 1962.
Come una candela nel vento.....

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