mercoledì, novembre 04, 2009

4 novembre: ricordiamo i morti della Grande Guerra



Oggi il 4 novembre è la festa delle Forze Armate.
Prima era la Festa della Vittoria, ma so che un mio nonno (bisnonno) che la guerra l'aveva fatta, e s'era portato a casa anche un ricordino, sotto forma di ferita alla gamba da scheggia di bomba (che aveva ammazzato il suo amato mulo) festeggiava la fine della guerra, la fine di quell'orribile mattanza in cui i fratelli ucidevano altri fratelli.
Una guerra particolarmente insensata, decisa dai capi di Stato e dagli industriali per dividersi i mercati dell'Africa e dell'Asia.
La giustificazione di questa guerra (e poi di molte altre successiva) fu che quella guerra avrebbe finito tutte le guerre e portato ad un'era di pace e propserità.
Questo ricorda questa splendida ballata scritta da Eric Bogle e poi ripresa da vari gruppi, tra cui i The Man they couldn't Hang e i The Dropckick Murphys
ne riporto una breve traduzione, magari la completerò più avanti.

The Green fields of France

I verdi prati di Francia

Come stai giovane Willie Mc Bride
Ti importa se siedo qui vicino alla tua tomba
E mi riposo un attimo sotto il caldo sole dell'estate
Ho lavorato tutto il giorno e sono quasi sfinito
Ho visto dalla tua tomba che avevi appena 19 anni
quando hai raggiunto la grande mattanza nel 1916

Spero che la tua morte sia stata rapida e senza dolore
Oppure giovane Willie Mc Bride è stata lento ed oscena?
(....)
Ora giovane Willie Mc Bride non posso evitare di chiedermi perché
Se veramente tutti quelli che giacciono qui sapevano perché sono morti
E se credevano, quando hanno risposto alla chiamata
se veramente credevano che questa guerra
avrebbe finito tutte le guerre
Allora il dispiacere, la sofferenza, la gloria il dolore
l'uccidere ed il morire furono invano
perché giovane Willie Mc Bride,
tutto questo è successo ancora
ed ancora ed ancora ed ancora.

Nessun commento: