domenica, gennaio 16, 2011

Marchionne ha perso ! (e Cisl e Uil con lui)

Possono dire quello che vogliono ma Marchionne il plebiscito l'ha perso.
Se è vero che il contratto è stato ratificato, e questo è vero, non è indifferente con quale percentuale sia stato approvato.
E le cifre parlano chiaro: 54% a 46%.
Se però togliamo i voti degli impiegati (che non si sa cosa c'entrino con gli operai, visto che svologno mansioni diverse) la differenza è data solo da 9 voti.
Marchionne aveva parlato di 80%, bene, il risultato finale è molto inferiore al risultato plebiscitario che si voleva imporre.
Se calcoliamo poi le percentuali ottenute dai vari sindacati alle ultime elezioni interne abbiamo un quadro ancora più chiaro: la Fiom prese il 23% circa a cui va aggiunto il 7% dei Cobas; in totale 30%, per cui è evidente che molti iscritti agli altri sindacati hanno votato contro le indicazioni date dai rispettivi vertici.
Avevo spiegato qua sotto per quali ragioni ritenevo questo referendum un imbroglio.
E avevo detto che anche una percentuale piccola di NO sarebbe stata una risposta di dignità dei lavoratori di fronte alla arroganza ed alla prepotenza
I No sono stati una valanga invece, e questo dovrà far riflettere l'AD Fiat, ma ancor di più i sindacati firmatari.

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