martedì, dicembre 12, 2006

L'invasione dei Cinepanettoni

Le brevi vacanze di Natale potrebbero essere un periodo propizio per recarsi al cinema. Non si lavora, fuori fa un freddo boia,la tele è ancora peggio di quel che è di solito, e rinchiudersi nel buio di una sala cinematografica può essere una buona alternativa.
Naturalmente bisogna schivare quegli ammorbanti prodotti natalizi, denominati "cinepanettoni", ricolmi di comicità di grana grossa, banali e volgari,e, diciamola tutta, inguardabili, riservati a quel pubblico che non va mai e poi mai al cinema, e quando ci va, vuole vedere le stesse facce e le stesse cose che guarda in televisione.
Dicendo questo so di venire etichettato da snobista, e la cosa non mi dispiace affatto, Sono Snob e me ne vanto.
Mi si dirà: ma anche gli altri, quelli meno snob, i "Normali", hanno diritto a vedere i film che gli piacciono, per quanto questi possono essere o sembrare ignobili.
Benissimo, non nego affatto questo diritto, ma pare che siano il sottoscritto e gli "snob" come me (che sono, nel cinema, l'assoluta maggioranza, perchè se fosse per gli altri al cinema si vedrebbe "l'isola dei famosi", e morta lì) a rischiare di non poter andare al cinema questo Natale.
Infatti, al posto del solito film di Natale, con Boldi e De Sica e comprimari, quest'anno ne avremo due. Già, perché i due hanno litigato, e il risultato non è stato la fine dei film della malefica coppia, ma lo sdoppiamento. Poco male se le pellicole occupassero lo stesso numero di sale che occupavano gli anni passati, ma non è così.
Il "natale" desichiano occuperà la bellezza di 800 sale, e il film con Boldi (intitolato Olè) ne occuperà almeno 500 . Il resto, quel poco che resta delle sale, verrà occupata dalla versione "colta" del cinepanettone, già denominato "cine pandoro" ovvero il nuovo film di D'Alatri "Commediasexi" furba risposta "autoriale" (che cioè strizza l'occhio ad una parte del pubblico "snob") ai sopradetti film.
Peraltro anche questo film, a parte un paio di attori di livello (Margherita Buy e Sergio Rubini in risposta al Massimo Ghini e alla Ferilli sventolati da De Sica) propone personaggi noti del teleschermo, innanzitutto Paolo Bonolis, uno che ha fatto della maleducazione e del sarcasmo gratuito un logo, e, come "bonazza" della situazione (tanto per rimanere al livello del Bonolis) quella Elena Santarelli che ha fatto sfoggio di sè su una delle varie Isole e su calendari che vengono esposti dai barbieri e carrozzieri di tutta la penisola italica.
Tenuto conto che questo film non uscirà in meno di 350 copie, vuol dire che, solo questi tre film, occuperanno circa 1650 sale.
Non ne sono sicuro, ma credo che le sale in Italia non superino le 2000, comprese le sale parrocchiali e quelle dei cineclub puri e duri.
Migliaia di cinefili saranno costretti a girare nel freddo e nella neve, spettinati, macilenti e con gli occhi fuori dalle orbite, come zombie di Romero, mendicando per uno Scorsese,un Cronenberg. un Peter Jackson, o almeno un De Palma d'annata.
Per fortuna hanno inventato i DVD.

1 commento:

Massimiliano ha detto...

Sono snob e me ne vanto...pure io! ;)
Che schifo i film di Boldi & De Sica, ma come si fa a guardarli? Bah...