lunedì, dicembre 18, 2006

Sbatti il Mostro in prima pagina!

Qualche giorno fa tutti i quotidiani hanno aperto con la seguente notizia: -Strage ad Erba, Tunisino libero per l'indulto massacra moglie figli e un vicino di casa-
Peccato per i nostri giornalisti autonominatisi poliziotti e giudici in tempo reale, che, il tunisino in questione fosse a 2000 km di distanza e quindi, evidentemente, innocente. Anzi, vittima, poiché colpito negli affetti più cari. Certo, il personaggio in questione non è uno stinco di santo, visto che, se dell'indulto ha beneficiato, vuol dire che qualcosa di illegale aveva fatto.
Ma questo non toglie nulla alla pianificata misitificazione dei mass-media, che, come il cane di Pavlov, reagiscono in modo condizionato allo stimolo, a loro volta trasmettendolo ai lettori, che anche loro devono rispondere allo stesso modo, per cui
le parole Strage-Tunisino-Indulto sembrano essere legate da una logica consequenziale ineluttabile e devono portare alla reazione emotiva desiderata, ovvero il disprezzo, se non l'odio, per i tunisini, e per tutti gli arabi e gli stranieri, e la conseguente e logica deduzione che, senza l'indulto, tutto ciò non sarebbe successo.
Non era vero? Ma che importa! Si getta il sasso e si nasconde la mano. Calunniate calunniate, qualche cosa rimarrà.

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