venerdì, maggio 12, 2006

Telefilm Festival

Dal 5 al 7 maggio si è svolto a Milano al cinema Apollo l'annuale rassegna di telefilm. Tre sale destinate all'evento, qualche banchetto, un bar (a prezzi altissimi), ospiti stranieri (quest'anno in particolare due attori del "cult"adolescenziale THE O.C.) e la possibilità di scorazzare da una sala all'altra, e da un tf all'altro, il tutto ad un modico (insomma...) prezzo di 10 euri a giornata. Non potevo di certo mancare ad un appuntamento del genere, e nonostante la mancata presenza dell'annunciato David Boreanaz (d'altro canto che ci si può aspettare da uno che recita nei panni del vampiro ?) seguendo il detto "piatto ricco mi ci ficco" ho approfittato dell'occasione.
Così ho potuto gustare come fossero leccornie svariate anteprime. Da una mezza puntata di Veronica Mars (non un granché come anteprima visto che la puntata è stata trasmessa 5 giorni dopo) alla sesta stagione di CSI, Law and Order, l'interessante Invasion, un polpettone familiare in salsa fanta (del genere "gli alieni stanno arrivando) che promette di essere il Visitor del prossimo autunno. E poi ancora sit comedy divertenti come "Kitchen confidential" e "How I met your Mother" (soprattutto la prima, assolutamente irresistibile), i "soliti" tf ospedalieri con il capostipite E.R e il nuovo "Grey's Anatomy". Non tutto è oro quel che luce e capita anche la produzione trash (nello specifico Mutant-x, mediocre clone modificato geneticamente dell'indimenticabile e inarrivabile Dark Angel). Tra le cose più interessanti "Bones", il nuovo show con il già citato Boreanaz. il tf si propone come un incrocio tra XFiles e CSI. Molto interessanti e ben fatte le trame, mentre un po' sfuocato appare il rapporto tra i due protagonisti, e soprattutto la protagonista non convince molto. Un telefilm che sarà interessante seguire, sperando arrivi al più presto. Le perle sono state comunque rappresentate dalle prime due puntate della seconda stagione di Dr House, veramente magnifiche, e dalle quattro puntate inedite (seppur vecchiotte) di "Angel" che era poi la cosa che giustificava l'invito a Boreanaz. In tutto ciò brillava l'assenza di produzioni italiane. Esterofilia degli organizzatori o effettiva mancanza di proposte? Al di là di specifiche ragioni che possono aver impedito la presenza delle cosidette fiction c'è da rilevare come all'estero(sopratutto negli USA) abbiano una capacità di mettere per immagini storie che da noi ci sogniamo.
Prendiamo un fumetto come Dylan Dog ( o come Magico Vento). Fosse stato creato in america ne avrebbero tratto una serie di grande successo. Da noi non si può nemmeno pensare una cosa del genere.
Ci sono le idee (volendo) ma mancano i soldi, le strutture e soprattutto il coraggio per realizzarle.
Dulcis in fundo chiudo con lasolita nota di colore fornita dai nostri massmedia. Su "La Repubblica" mi capita di leggere di "migliaia di adolescenti che prendono d'assalto lo Spazio Cinema Apollo per la presenza dei divi di OC blablabla".
Il sottoscritto, testimone di questo mitico assalto può asserire che c'era sì un po' di folla, un po' di ragazzine legittimamente eccitate dalla presenza dei divi di cui sopra (di cui non ricordo il nome, scarso interesse o arteriosclerosi fate voi ) ma che il loro numero non superava il paio di centinaia e il comportamento era assolutamente nei limiti della decenza e del buon gusto.
Domanda: ma al posto di scrivere le solite fole ( o balle, per dirla in francese) non potevano dedicare un po' di spazio ai contenuti del tf festival?
Troppa fatica eh?

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