domenica, aprile 02, 2006

Una buona notizia...

,,domenicale, quindi futile.
Pare che i reality non tirino più. In effetti dopo un autunno e un intero anno contrassegnato dal successo di questa pessima formula televisiva, gli ultimi dati auditel dimostrano come ormai la "ggente" inizi a stancarsi di questo tipo di trasmissioni.
Music farm sta realizzando bassi ascolti e così altri "reality". Persino il capostipite, Il grande fratello, non se la passa un granché bene visto che solo un in un paio di occasioni è andato oltre ai 6 milioni di spettatori, circa la metà delle prime stagioni. Dall'altro lato c'è da registrare l'interesse per le trasmissioni politiche, o meglio alcune trasmissioni.
Se Ballarò sta veleggiando su quote tra i 4 e i 6 milioni di spettatori, un programma ingessato come "Alice" (che con quel titolo non si sa se parli di favole oppure sia pubblicità occulta ad un noto gestore telefonico) realizza tra il 5 ed il7%.
Segno che il pubblico inizia a saper scegliere.
Da segnalare l'ottimo e meritato successo della serie Tv "Lost" che tocca il 16% su RAI2.
Chissà se qualcuno capirà che sono meglio le Serie Tv che i noiosi reality?

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Anche "W l'Italia" ( RAI ) non è affatto male.
La prima puntata sul tema della casa mi ha fatto dire: "ma che fine ha fatto la censura?".
La seconda e la terza su ospedali e giustizia erano meno forti, ma comunque interessanti.
La quarta puntata è oggi sul tema della ricerca scientifica.
Per quanto riguarda i reality bisognerebbe ispirarsi all'antica Roma. In quello i nostri antenati erano maestri. Se il grande fratello assomigliasse a uno scontro ( cruento!! ) tra gladiatori lo share salirebbe di molto. non dico che ci deve scappare il morto ma qualche osso rotto servirebbe.
Ciao!

Anonimo ha detto...

Pablo, Pablo.. mi caschi sull'apostrofo :-)
"un autunno"..
Altro che le 3 I (inglese, informatica, impresa)! Qui occore tornare all'italiano!
Comunque, bel messaggio: sempre caustico ed irriverente, come l'autore, d'altronde.
Ciao e a presto
katia

pablito ha detto...

Apostrofo quale apostrofo? cos'é un apostrofo ;-))
Ok, Katia sei assunta come correttore (dire correttrice pare non sia politically correct) ufficiale